La penna degli Altri 01/10/2011 11:12
Branco di Lupi

Vi vogliamo vedere così. Un branco di lupi mai sazio e in perenne ricerca della preda da trascinare esangue negli spogliatoi al novantesimo. Oggi è il giorno giusto per mostrarci che il cambiamento di rotta è avvenuto. Che tutto è possibile anche per una squadra giovane e appena assemblata.Che nessuna meta è preclusa. Vincere oggi, con lapporto del sindaco di Pontida, il romanista - leghista Pierguido Vanalli e la tifosa bergamasco giallorossa Paola Locatelli, significherebbe moltissimo. Oggi che il presidente della Repubblica ha ammonito il Bossi a non scherzare con il fuoco più di tanto, che altrimenti lo Stato può difendersi duramente.
Prendiamoci i tre punti che ci spettano e proseguiamo nella salita. Sbrighiamo la pratica con brillantezza e autorità. E ritroviamoci abbracciati ancora allOlimpico. Significherebbe che siamo un tuttuno con le nuove ambizioni e che il futuro è già arrivato. Salutiamo lestate che se ne va con un risultato secco e pesante per gli avversari un po già massacrati dal Doni. Le giornate si sono accorciate ovunque. Non cè tempo da perdere. Facciamo presto. Che poi verranno i campi pesanti e fangosi della campagna invernale. Lerba ghiacciata del nord e le calzamaglie scure. I guantini di lana e il vapore che si alza dalle maglie sudate fino a raggiungere i tabelloni illuminati sopra le curve. Gli scontri epocali di un 2011 tutto da godere.
Quando le punizioni di Totti non si infrangeranno sul palo ma gonfieranno i cuori e le reti. Quando De Rossi arrivando dalle retrovie salterà più in alto di tutti e schiaccerà il cuoio dentro lostacolo. E Osvaldone, metà straniero e metà artista, come un novello George Moustaki, mitraglierà le berline blindate dei gangster milanesi dentro San Siro. A quel punto avremo infranto il muro dei 60mila amici. Sia sul nostro Facebook che sugli spalti sotto Monte Mario. Il nostro Olimpo.