La penna degli Altri 23/09/2011 11:00
Non mollate ora
De Rossi e Totti sono la Roma. E di conseguenza giocano: senza paura, fino allultimo, non smettendo di crederci. Neanche ora. Soprattutto adesso. Se De Rossi a Milano era stato il mare, ieri - in una partitaccia del genere, in una serataccia simile - Francesco Totti è stato quasi commovente: nel gioco dei ruoli di questa Roma in laboratorio, ieri lui ha fatto anche il terzino e un rilancio dentro larea da centrale, non ha mai smesso di correre per gli altri, di cercare di farli segnare. Lui che nellhaka romanista prima della partita sta al centro e grida Daje e lo fa fino allultimo fallo laterale. Non è un caso che De Rossi e Totti vengano dalla Sud. Probabilmente avrebbero fischiato anche loro. Di questo hanno bisogno le rivoluzioni. Perché anche questo è amore.