sempre la stessa: mettere in campo l11 che considero migliore. Posso assicurare che col passare del tempo la squadra giocherà sempre meglio». Filosofie e rassicurazioni non sono sin qui servite a molto, però. «Dobbiamo fare un gol più dellavversario, e a cominciare da subito». Anche a costo di rivedere il 4-3-3 integralista, «Ma io non escludo di modificare il modulo sbuffa Luis cerco sempre di adattare le mie idee ai giocatori che ho. Però non cambio idea dopo 3 o 4 gare storte». Con Cassetti e Taddei a sfidarsi per la maglia dello squalificato José Angel, e il ballottaggio Perrotta-Pizarro a metà campo, i dubbi maggiori riguardano lattacco: più Borriello che Osvaldo, con Totti e Bojan. «Giocherò sempre con almen tre attaccanti», giura lallenatore, che torna anche sulla posizione in campo del capitano, troppo arretrata secondo il numero 10: «Per me è ottima, da lì può cercare il gol e lultimo passaggio». Plaude, invece, alliniziativa di una cena di gruppo senza allenatore: «Ha organizzato Francesco, da capitano. Mi ha fatto piacere, più è unita la squadra, tanto è meglio». Intanto, da New York, rimbalza la voce di un imminente sbarco di Joe Tacopina, per entrare nel board della Roma. «Ipotesi piuttosto lontana», la risposta romanista. Comunque, unipotesi.
La penna degli Altri 17/09/2011 12:35
Luis Enrique: Tranquilli, non resterò aggrappato alla panchina