La penna degli Altri 01/08/2011 09:33

Da Kjaer a Nilmar Roma, la lista di Luis Enrique

La Roma, nel momento più drammatico dello scontro Usa-UniCredit, non era in grado di produrla subito, così Stekelenburg si è impegnato personalmente (e per 1,5 milioni!), tanta era la voglia di venire in Italia. Un po’ di pazienza I desideri sono stimoli eccitanti, ma la Roma dovrà fare quotidianamente i conti con la realtà, almeno finché non sarà stato ristabilito l’equilibrio finanziario. Di conseguenza, anche sul campo sarà un anno di transizione. Dunque, abbiate pazienza, tutti. Tifosi e addetti ai lavori. Luis Enrique vorrebbe altri cinque giocatori? Si accontenterà di tre. E con quelli farà suonare l’orchestra. Pure lui, del resto, dopo i tre schiaffoni rimediati dal Psg ha ricordato di non avere la «bacchetta magica» . Dopodomani, il Vasas di Budapest dovrebbe consentirgli di fare bella figura. Anche perché potrà schierare per la prima volta Heinze e Bojan e rilanciare in mezzo al campo , cui ha affidato il volante della squadra per gli anni a venire. Sempre che giocatore e dirigenti riescano a trovare la quadra sul rinnovo del contratto, in scadenza tra un anno. Superman Pazienza, ne porta tanta pure , oltre alla lucidità con cui lavora su più fronti e per più squadre. Si muove a tutto campo. In difesa: rincorre il sogno Kjaer, bravo ma caro. Coates del Nacional Montevideo e la new entry Chico del Palmeiras sono opzioni più economiche, ma pure meno affidabili.

A centrocampo: Luis Enrique ha promosso senza riserve il solo , così deve ballare tra mille nomi, alcuni quasi fuori portata come i gioiellini del San Paolo Casemiro e Lucas: troppa concorrenza (Inter) per l’uno e troppo offensivo l’altro. Oppure, troppo cari: Fernando, del Porto, costa tanto se deve fare il doppione di . Forse sarebbe più congeniale il colombiano Guarin. Infine, appena blindati: , altro brasiliano, ha rinnovato fino al 2016 con lo Shakhtar. Vuoi vedere che gli resta il solo Lucho Gonzalez? Ieri gli emissari dell’argentino del Marsiglia erano segnalati in Italia. In Ucraina voleva pescare anche per l’attacco, c’era quasi riuscito con Douglas Costa, poi Lucescu ha rovinato tutto. Con un pensierino sempre rivolto a Palacio, resta forte la candidatura di Nilmar del Villarreal, ma questo brasiliano ha i tendini fragili e un’età (27) già avanzata per il progetto Roma. Più giovani sono Leandro Damiao (22) dell’Internacional di Porto Alegre e Marko Marin (22) del Werder Brema. Ma all’altezza di Mirko Vucinic?