La penna degli Altri 08/05/2011 11:05
«Roma, non è finita qui»
SPERANZA - Eppure non cè voglia di arrendersi, ci sono ancora centottanta minuti da giocare, che potranno essere determinanti soprattutto se oggi ci saranno alcuni risultati favorevoli, come per esempio anche un Catania imbattuto a Brescia. David Pizarro che ha cercato per tutti i novanta minuti più recupero di dare un senso logico alla manovra romanista, è un ragazzo che non è abituato a regalare illusioni, è consapevole che ora lipotesi Champions è legata un filo sottilissimo, anche se non ha nessuna intenzione di mollare: « Ci sono ancora due partite da giocare, una sul campo del Catania, poi la chiusura qui allOlimpico contro la Sampdoria. Noi dobbiamo pensare a fare sei punti. Servono due vittorie per poter ancora sperare, sempre che ci siano una serie di altri risultati a noi favorevoli. Perché altrimenti è dura, durissima. Contro il Milan abbiamo dato il massimo, ci abbiamo provato sino allultimo» .
POSSIBILITA - Aleandro Rosi ha provato in un paio doccasioni a mettere paura ad Abbiati. Entrato al posto di Matteo Brighi (per il centrocampista si teme una frattura alla testa del perone, mentre scriviamo è in ospedale a fare gli accertamenti), lesterno ha rischiato di rovinare la festa ai rossoneri, poi alla fine è stato costretto a uscire per un risentimento allinguine: « Battere il Milan non è facile per nessuno, noi ci abbiamo provato disputando credo una buona partita. Nel primo tempo probabilmente avremmo meritato di fare un gol. Io ci ho provato a segnare, se fossi riuscito ad angolare di più sul primo palo quel tiro nei primi quarantacinque minuti, neppure Abbiati ci sarebbe potuto arrivare. Il fatto che al Milan fosse sufficiente un pareggio, penso che un po abbia condizionato la partita. Nella corsa Champions credo che abbiamo ancora delle possibilità. Certo molto dipenderà dal risultato dello scontro diretto tra Udinese e Lazio. Se pareggiano, saremo ancora in corsa a patto ovviamente di vincere le ultime due gare » .
OTTIMISMO - Il più ottimista dei pochi giallorossi che si sono fermati a parlare nel dopo partita, è stato Marco Cassetti, anche ieri sera protagonista di una buona prestazione: «Io credo che abbiamo le stesse possibilità di prima di centrare il quarto posto. Vediamo cosa succede a Udine e poi ne riparleremo. Contro il Milan credo che di più non potevamo fare. Nel primo tempo abbiamo disputato unottima partita, creando due- tre occasioni importanti, se fossimo riusciti a passare in vantaggio non ci sarebbe stato niente da dire. Nella ripresa, invece, è venuto fuori il Milan, abbiamo sofferto pur concedendo pochissimo ai rossoneri. Alla fine ci abbiamo riprovato ma il Milan era a un passo dallo scudetto e non ha commesso errori» .