La penna degli Altri 13/05/2011 11:43

Pizarro in dubbio fino all’ultimo



Si comincia da Catania e da una sfida alla quale i giallorossi si presentano con parecchi problemi di formazione. Dietro, dando per scontata la presenza di Doni tra i pali, Montella dovrebbe andare sul sicuro. Anche perché le possibilità di scelta non sono poi molte. E allora si va con la conferma dei 4 titolari con Cassetti a destra (o in alternativa Rosi), Juan e Burdisso nel mezzo e Riise a sinistra. I problemi arrivano ora, perché tra squalifiche ed infortuni il centrocampo è ridotto all’osso. Fuori squalificato e con lui Perrotta per i cartellini rossi rimediati a Bari, fuori gioco anche Brighi per la frattura del perone nel contrasto di sabato scorso con Gattuso.



E Pizarro? Il cileno, uscito dal campo a San Siro dopo soli 45’ per un problema all’adduttore, è in dubbio.

In forte dubbio. Ma si farà di tutto per cercare di recuperarlo, perché altrimenti Montella faticherebe davvero a trovare i due da piazzare davanti alla difesa al Massimino. Ieri nella seduta defaticante svolta del gruppo,

il Pek non si è allenato (così come e Perrotta che hanno fatto palestra) e si è sottoposto a una seduta di fisioterapia. L’ecografia non ha evidenziato alcuna lesione all’adduttore. Tuttavia il muscolo è risultato molto contratto e il regista è stato curato farmacologicamente. Oggi si valuterà la sua condizione fisica e la seduta d’allenamento dovrebbe far capire qualcosa in più sulle reali possibilità di recupero in vista di Catania. Dove quasi sicuramente ci sarà
Leandro Greco. E non solo per le defezioni degli altri centrocampisti, ma anche perché nel tempo giocato contro l’Inter ha dimostrato di non aver perso le qualità tecniche e caratteriali sfoggiate nella prima parte di stagione. 

Qualora dovesse alzare bandiera bianca il cileno, Montella sarebbe obbligato ad affiancare Simplicio a

Greco. I due agirebbero davanti alla difesa. Sulla trequarti, a questo punto, non ci sarebbero possibilità di

scelta. Perché resterebbero a disposizione soltanto Taddei, Vucinic, Menez. Ovvero in tre per tre maglie. La

linea sarebbe dunque composta dal brasiliano a destra, Menez al centro e Mirko a sinistra. A dire il vero, però,

dopo la prestazione a dir poco opaca di San Siro, il francese sembra avere poche chance di giocare dall’inizio.

Salgono dunque le quotazioni di Marco Borriello, che costringerebbe però il tecnico a ridisegnare il modulo.

In questo caso, infatti, si opterebbe per un , con Simplicio, Greco e Taddei a centrocampo e Borriello,

Vucinic e in avanti.