Prima dellaggiunta/correzione, Abete era stato piuttosto severo nei confronti di Claudio Lotito, presidente della Lazio. «Lotito non è fuori dal sistema, visto che è consigliere federale ed è dentro la Lega. Il problema non è essere dentro o fuori, ma fare discussioni con contenuti senza alimentare la cultura del sospetto. Gli errori ci sono e ne siamo consapevoli. Le sue valutazioni e critiche sullarbitraggio rientrano nel legittimo diritto di un club, ma è necessario che siano fatte con toni e modalità rispettose e comprensibili. Bisogna essere trasparenti, senza fare confusione». E sulla convocazione di Palazzi. «Lotito potrà ora chiarire se ci sono situazioni di cui è a conoscenza o se si tratta solo di amarezza per arbitraggi non confacenti. Se ci sono eventi precisi, fatti concreti, di nomi e cognomi allora vanno denunciati perché allinterno del mondo del calcio, ripeto, non si può alimentare una cultura del sospetto. Nella sua piena autonomia, Palazzi vorrà ascoltare Lotito per farsi unidea chiara rispetto a quanto è apparso nelle interviste. Da parte sua, il presidente della Lazio potrà spiegare le sue preoccupazioni, o raccontare fatti e eventi di cui è a conoscenza».