È stata una vittoria fondamentale, che riapre i giochi in chiave Champions. «Lentusiasmo è altissimo, dovevamo solo vincere dopo la sconfitta in casa con la Juventus. Abbiamo dimostrato di essere da Champions» . E soprattutto Totti ha dimostrato di essere ancora il giocatore più importante di questa squadra, per i gol segnati ma anche per una grandissima prestazione, in ogni zona del campo. «Neanche a ventanni stavo tanto bene. Se continuo a stare così, gioco fino a 45 anni. È stata una mia reazione a tutte le critiche che ho ricevuto e che mi hanno fatto male, ma i campioni reagiscono così. Ora spero solo che la vicenda societaria si sblocchi e si risolva definitivamente perché la gente non ne può più» . La reazione di tutta la squadra ha soddisfatto pienamente Vincenzo Montella, raggiante fine gara. «Abbiamo dimostrato le sue parole -di voler vincere. Dopo il pareggio al 90 era difficile riuscire a ripartire. Sono contento della reazione, siamo andati in sei a cercare di fare gol, rischiando anche di perdere. Non posso che essere soddisfatto» . Con un Totti così è tutto più facile. «Non è merito mio il momento di Totti. Ci ha abituati giocare alla grande da centravanti, anche se Borriello quando è entrato ha fatto bene» . E' stata una Roma dai due volti. «Nel primo tempo il ritmo era più alto, a quella velocità è difficile giocare. Nel secondo tempo le squadre si sono allungate e si sono creati più spazi, ne giova lo spettacolo. Non riusciamo a mantenere la stessa intensità per novanta minuti, però quando si gioca un secondo tempo così vuole dire che il gruppo cè. Il merito è di tutti, questo è un gruppo vero che fino alla fine vuole togliersi delle soddisfazioni. Sono contento della disponibilità di tutti i giocatori, soprattutto quelli che subentrano. Per me è difficile mandare la gente in panchina in tribuna. Giochiamo senza centravanti? È un dato di fatto, ma in questo modo altri giocatori si esprimono al meglio»
La penna degli Altri 10/04/2011 13:16
Totti non si ferma più: «Posso fare tutto»