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La penna degli Altri

Totti: "A noi la Champions"

Tutto il resto conta poco, ma non ho ancora sentito o letto che qualcuno si sia ri­creduto sulle opinioni espresse fino a poco tempo fa. E ancora una volta sa­rà il campo a regalarmi le soddisfa­zioni professionali - sia in Italia che all’estero - che nessuno potrà mai to­gliermi. I riconoscimenti avuti so­prattutto fuori dai nostri confini mi hanno fatto enormemente piacere. Lontano dall’Italia tutto viene vissuto senza il campanilismo che spesso al­tera i veri valori tecnici. Nelle prossime partite, tutti noi do­vremo avere l’obbligo di provare a centrare l’obiettivo , che potrà permetterci di classificarci nel­la posizione alla quale questa squadra negli ultimi anni è abituata. Il nostro gruppo negli ultimi anni ha sempre regalato soddisfazioni alla tifoseria, centrando piazzamenti , sfiorando lo scudetto e dando spetta­colo in Europa.

Da qui dobbiamo ri­partire, soprattutto in virtù di quello che potrà accadere il prossimo anno con una eventuale nuova conduzione societaria. Siamo arrivati alla resa dei conti, i tifosi devono avere certezze sul futuro di questa squadra, che è unica, per la maniera in cui viene vis­suta la passione sotto tutti i punti di vista. E come la storia ci ha sempre insegnato, la Roma deve mantenere al suo interno il senso di appartenen­za a questi colori. La squadra per i no­stri tifosi è una priorità assoluta, chi ne ha fatto parte ha sempre avuto un profondo attaccamento ai colori e mi auguro che questo accadrà anche in futuro, sia tra i i dirigenti che tra i calciatori. Indossare la maglia della Roma non è come indos­sare un’altra casacca. E’ qualcosa di unico.

Le prossime due parti­te in casa sono fonda­mentali per la nostra rin­corsa al quarto posto, an­che alla luce degli scon­tri diretti che vedranno impegnate le nostre con­correnti. Molto probabil­mente questo è stato un campionato anomalo, sia per la lotta al vertice che per la zona . Non ci sono state squa­dre che hanno fatto una cavalcata solitaria come negli scorsi anni. Questo significa che forse sul piano della qualità si è perso qualcosa, ma per il pubblico è stata una grande emozione e questa durerà fino al termine del campionato. Anche i nostri tifosi stan­no con il fiato sospeso, ma noi speria­mo alla fine di fargli un bel regalo. Per questo nelle prossime due parti­te all’Olimpico abbiamo bisogno del loro apporto. Ci auguriamo di averli come sempre al nostro fianco.

Negli ultimi due mesi abbiamo cam­biato il sistema di allenamento con il nuovo tecnico ed è stata una piacevo­le sorpresa un ex compagno di squa­dra come Vincenzo Montella, che da poco ha lasciato il calcio giocato, ri­trovarlo pronto a guidare una squa­dra di alto livello come la nostra.

Ieri sera è uscita di scena dalla anche l’Inter. Speriamo che il prossimo anno le squadre italiane tornino ad essere protagoniste nelle coppe europee per riportare il nostro calcio ai massimi livelli.

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