Di fronte lItalia e la Turchia. I baby Azzurri strapazzano gli avversari 5-1: un gol lo fa Longo, classe 1977, attualmente centrocampista del Benevento, due Nicola Ventola, che ha smesso da qualche tempo e adesso si dedica a fare solo il papà, e due Totti, al 28 (aprì le marcature) e al 43. Allenata da Tardelli, quellItalia aveva in squadra tanti giocatori che poi faranno, chi più chi meno, una carriera dignitosa tra A e B e due che diventeranno, 9 anni dopo, campioni del Mondo. Totti, appunto, e Buffon. I quali, per uno strano scherzo del destino, "rischiano" di ritrovarsi insieme tra qualche mese proprio in giallorosso. Buffon è un obiettivo di DiBenedetto, Tottil il simbolo - è persino superfluo dirlo - da cui ripartire. Prima però il Capitano vuole mettersi alle spalle il giocatore che lui considera uno dei più grandi di sempre: in questi giorni di relax con la famiglia ha cercato di non pensarci, da oggi riprenderà a lavorare a Trigoria. Con in testa un obiettivo e una dedica speciale: giovedì Ilary compie 30 anni, festeggiare domenica con un gol sarebbe lideale. Daltronde, al Bari ne ha già fatti 10 in serie A: il primo l8 gennaio del 1995, a Roma. Gli ultimi tre, sempre allOlimpico, il 22 novembre 2009. In mezzo tante altre reti, tra cui quelle della stagione 1995-1996: Totti va a segno solo due volte in campionato, entrambe contro i pugliesi. Una a Roma, una al San Nicola. Fa quasi sensazione dire quando: era il 31 marzo 1996. Quindici anni dopo, nellastronave di Renzo Piano, lennesima occasione di scrivere la storia.
La penna degli Altri 26/04/2011 12:05
Totti a 205? A Bari è destino