Clicky

La penna degli Altri 20/04/2011 10:11

Pallotta cittadino onorario Poggio Nativo è già in festa

James Pallotta, 53 anni è il socio forte di Thomas DiBenedetto nuovo azionista di maggioranza dell’As Roma Il miliardario americano è originario di Poggio Nativo dove è tornato l’ultima volta otto anni fa

La nonna materna di Pallotta, una Savioli, è nata e cresciuta nel grazioso borgo sabino dove il papà gestiva un mobilificio. Luisa Savioli emigrò poi con la sua famiglia negli States nel 1909, all’età di soli quattro anni. Ma ha sempre mantenuto contatti con la sua terra d’origine. E ora, dopo l’operazione che ha portato la proprietà dell’As Roma al di là dell’Atlantico, il piccolo comune sabino (poco più di duemila anime) attende con ansia il ritorno in paese di James Pallotta che da Boston, già a inizio estate, arriverà nella Capitale insieme al socio Tom DiBenedetto.



«Lo aspettiamo con trepidazione - dice il sindaco Vittore Antonini, da sempre fervente cuore giallorosso - e al di là delle sue origini, rimarcate anche domenica scorsa proprio nell’intervista rilasciata a Il Messaggero, e che ha dimostrato di non aver certo dimenticato, vorremmo ancor più cementare e ricambiare un legame di stima e di affetto che da sempre unisce James Pallotta al nostro paese. Un personaggio del genere merita di essere insignito della cittadinanza onoraria, cosa che mi riprometto di fare al più presto, contattandolo tramite le sue sorelle in America».



Dal mobilificio dei Savioli, di proprietà del bisnonno a Poggio Nativo con l’attività poi trasferita all’inizio del secolo scorso a Roma - e che attualmente è gestita da suoi parenti che hanno continuato la tradizione nella zona Talenti - James Pallotta è diventato in pochi anni uno degli uomini più ricchi di Boston. Un uomo ricco ma da sempre amante dello sport.