La penna degli Altri 20/04/2011 10:18
Montella: "Possiamo ancora passare"
Sembra che a momenti possa affondare il colpo ma ancora una volta, però, decide di difendere il gruppo: «Molte volte ci si sofferma sul risultato. Non sono daccordo su alcune analisi: abbiamo creato, giocato, poi gli altri fanno un gol da trenta metri e sembra che sia tutto da buttare. Non è così. I ragazzi si sono impegnati, hanno corso. Abbiamo finito in crescendo rispetto allInter, se si può fare un paragone. E chiaro che abbiamo concesso qualche contropiede nel finale ma la squadra non mi è dispiaciuta. E anche Mirko, se vogliamo tornarci, nonostante lerrore iniziale ha continuato a provare la giocata. Mi dispiace per lui, perché si è impegnato molto. In realtà oltre che per lui, per la squadra e per i tifosi, dispiace anche un po per me. Contro il Palermo se avesse segnato saremmo passati in vantaggio e anche contro lInter sarebbe stata certamente una partita diversa». Sorride ma il suo sorriso è pieno di amarezza. Sulla mancanza di personalità della squadra è chiaro: «Se uno ha 50, può dare solo 50. I giocatori, quasi tutti, si sono espressi in base alle loro potenzialità caratteriali». Una sottolineatura, quel «quasi tutti», che non passa inosservata.
E il momento di ringraziare i tifosi: «Li ho imparati a conoscere. A volte riescono a stupire anche nei momenti in cui nessuno se lo aspetta. Erano pochi allo stadio? E un male del calcio italiano, non della Roma. Anche se i nostri risultati, non aiutano certo la gente a comprare il biglietto». A conti fatti, anche la Coppa Italia sembra perduta. Tuttavia Montella, prima di abbandonare la sala stampa, prova ad infondere speranza in chi lo ascolta: «A San Siro non sarà facile ma alla luce della prestazione di oggi è unimpresa che è alla portata della Roma. Con un pizzico di fortuna possiamo pensare di ribaltare la situazione». Pensare forse sì. Per riuscirci, invece, servirà unaltra Roma.
Il successo dellOlimpico rilancia invece Leonardo: «Era importante bloccare questo momento negativo. Oggi la quadra ha dimostrato grande maturità nel gestire bene la partita. Contro la Roma era una partita difficile - aggiunge - entrambe le formazioni venivano da sconfitte. Non era semplice affrontare partita». Gli chiedono del futuro. Il brasiliano non batte ciglio: «Non ho nessuna preoccupazione. Io vivo loggi. Non ci penso neanche al domani. Vado avanti così, vivo quello che cè da vivere».