La penna degli Altri 10/04/2011 12:32
Montella: La volevamo così
La gara del Friuli era stata presentata come lultima chiamata per la corsa al quarto posto: la Roma, trascinata da un Totti scintillante, ha risposto presente: «Sì, credo che stasera (ieri, ndr) abbiamo dimostrato di meritare un posto in Champions League. Sicuramente dopo il pareggio era difficile aver voglia di ripartire. Io sono contentissimo di come abbiamo reagito, lo avevamo fatto anche a Lecce. Certo, abbiamo rischiato anche di perderla questa partita, subendo due contropiedi, ma questo fa parte del calcio: sono soddisfatto dellatteggiamento dei miei». Una qualificazione in Champions che paradossalmente potrebbe costare il posto a Montella, che quando glielo fanno notare, non trattiene un sorriso: «Io sinceramente penso a preparare lallenamento di domani. Cè chi dice che se non porto la Roma in Europa posso continuare ad al- lenarla, se invece ci riesco diventa appetibile per qualche nome più blasonato: francamente non capisco, credo che il lavoro di un allenatore si giudichi non tanto sulla base dei risultati, quan- to su quello che riesce a trasmettere alla squadra». Rispetto alla partita di una settimana fa con la Juventus, si è vista unaltra Roma: «Quasi mai riusciamo a tenere la stessa intensità e qualità per tutti i novanta minuti. Ma quando giochiamo un secondo tempo con questa determinazione vuol dire che il gruppo cè. E un gruppo vero, che vuole togliersi delle soddisfazioni e ci proverà fino alla fine». Un Totti così in forma lascia ben sperare anche per lintenso finale di stagione: «Ma io lho sempre detto sorride Montella -, Totti corre più adesso che quando giocava con me. È un giocatore eccezionale, il ruolo di centravanti è forse quello in cui riesce a esprimersi meglio, ma può giocare anche più indietro. Penso possa dare ancora molto al calcio italiano. Il cucchiaio? Prima della partita sentivo non so perché che ci avrebbero dato un rigore e che Francesco avrebbe segnato...».