La penna degli Altri 20/04/2011 10:53
Montella crede nella rimonta
Trovare qualcosa di buono è unimpresa ardua, ma Montella ci prova lo stesso. «Non sono convinto - ha esordito l«aeroplanino» - che lInter abbia meritato la vittoria. Non abbiamo fatto peggio di loro: la Roma non ha fatto male, non ha concesso niente agli avversari ed è stata molto ordinata. Abbiamo creato molto, ci è mancato lultimo passaggio. La qualificazione non è compromessa. Vista landatura che ha avuto la squadra in trasferta dal mio arrivo, un 2-1 al ritorno non è impossibile. Possiamo ancora farcela, magari anche con laiuto di un pizzico di fortuna. Dobbiamo crederci e onorare la maglia». Crederci, anche se dopo un altro gol del genere sbagliato da Vucinic è ancora più complicato. «Gli errori li fanno tutti, lui si deve chiedere qualcosa. Non sta vivendo una situazione serenissima, ma a me, nonostante sia calato un po nel finale, è piaciuta la sua reazione».
De Rossi crede ancora nel miracolo e difende a spada tratta Vucinic: «Mirko è una risorsa per la Roma. Non è ancora finita, a Milano possiamo farcela e con 15 punti in campionato rischiamo ancora di andare in Champions. La questione societaria non può essere un alibi. Sono due anni che viviamo la storia del passaggio di proprietà, siamo di fronte a una svolta storica e noi ce ne sentiamo protagonisti». La consolazione della serata è arrivata dal fatto che al danno del ko interno non si è aggiunta pure la beffa di qualcosa di grave per Borriello, corso immediatamente al Gemelli per un presunto trauma cranico. La Tac, fortunatamente, ha dato esito negativo. «Sto bene», ha detto il diretto interessato ripassando dallOlimpico prima di tornare a casa. Oggi si valuteranno le condizioni di Riise, uscito con un ricordino di Maicon sulla caviglia.