LINTER - Il provvedimento adottato dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive (Casms) del Viminale ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella regione Lazio. Potranno andare ad assistere alla partita solo i sostenitori giallorossi in possesso della tessera del tifoso. Montali chiama in causa anche lInter: « Chiedo ufficialmente che questa decisione sia rivista e all'Inter la disponibilità di allestire lo stadio di San Siro in modo tale da poter ospitare i nostri tifosi così come la Roma ha già fatto in occasione della semifinale d'andata ».
LA NOTA - La società giallorossa ha inviato una lettera al presidente dellOsservatorio Nazionale, Pietro Ieva, con la quale si prende posizione in favore dei tifosi: « Abbiamo appreso con stupore delle decisioni assunte con le recenti determinazioni dellOsservatorio prima e del Casms poi. La Roma in questi anni ha sempre rispettato, ed in molti avvenimenti anche operativamente condiviso, le decisioni di queste essenziali istituzioni, ma in questa circostanza sentiamo il dovere di giudicare non appropriate le scelte effettuate. Infatti, alla luce sia dei buoni comportamenti tenuti in questa stagione dai nostri tifosi in tutte le precedenti gare nelle quali non sono state adottate analoghe misure organizzative ( Parma, Palermo, Milan, Sampdoria, Cesena), nonché dellassenza di misure restrittive nella vendita dei tagliandi nella gara di andata del 19 aprile scorso, francamente non riusciamo a comprendere il motivo che abbia originato tale penalizzante decisione. Ad ulteriore supporto di questa nostra valutazione, ricordiamo anche la gara di Supercoppa del 21 agosto 2010, evento disputato tra le stesse compagini a Milano, dove migliaia di nostri tifosi hanno potuto recarsi senza incidenti di sorta ».
Con questa lettera la Roma ha chiesto di rivedere la decisione presa. Nei prossimi giorni ci sarà la risposta degli organismi che controllano la sicurezza negli stadi. Nonostante la sconfitta dellOlimpico, senza limitazioni i tifosi giallorossi a Milano potrebbero essere più di cinquemila.