A Bari, in queste ore, cè da fare i conti anche con i fantasmi del passato, come se non bastasserero i pensieri del presente. Giampiero Ventura, autore di un favola la scorsa stagione a Bari, ma dimessosi a febbraio in crisi di risultati, è tornato a farsi sentire a Teleradiostereo. Ma non sono parole al veleno, quelle del mister di Genova. A Bari aveva fatto bene. Poi, però? «Dopo 7 giornate eravamo terzi in classifica, ma abbiamo perso molti giocatori importanti. Cè il rammarico per quello che poteva essere e non è stato, anche sul fronte arbitrale. E un campionato che di fatto non è stato mai giocato». Cè poco da dire, dunque, per Ventura. Meglio parlare di Montella: «È un amico, ha responsabilizzato la squadra ed ha ottenuto risultati importanti. Lo spogliatoio è più compatto. Ha mostrato buon senso, ma dovrà confermarsi». Sul gruppo DiBenedetto dice: «Bisogna aspettare con attenzione. Tuttavia cè la speranza che riescano a rinvigorire una squadra importante come quella giallorossa ». Il successore di Ventura, Bortolo Mutti, avrà però a che fare con la Roma del presente, una Roma per adesso rinvigorita (lo si spera) soltanto dalla vittoria contro il Chie o. E Perinetti, ex di Roma e Bari, mette indirettamente in guardia Mutti: «Gli uomini di Montella possono ancora qualificarsi in Champions ». Lattuale ds del Siena, però, dice anche che questo è un Bari che «mai avrei immaginato potesse retrocedere». Attenzione, quindi. Se mai ci fosse stato bisogno di Perinetti per ricordarlo
La penna degli Altri 30/04/2011 12:07
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