Quella della comunicazione è lultima follia in questo momento di inevitabile vacatio legis tra passato e futuro. Quando succedono vicende simili in genere le cose posso essere due: o qualcuno non è stato abbastanza chiaro nello spiegare chi deve e dovrà far cosa, oppure chi doveva capire sta facendo finta di non comprendere il messaggio. Da Boston DiBenedetto & Co., alias i nuovi proprietari, si sono affidati a una società di comunicazione che sarà quella del futuro (anche se come tutte le cose «working in progress» andrà magari integrata e meglio strutturata). Ma una volta tornati a Roma lattuale dirigenza comunica che nessuno ha diritto di parlare «in giallorosso» tranne l'ufficio stampa ufficiale. Tutto giusto, tanto di cappello per chi a Trigoria lavora con solerzia (e oggettivamente in un clima difficile) da anni: i «soldati» non si toccano... mai! Ma qualcosa non torna. Qualcuno sta giocando una partita che potrebbe non esser più sua... suo malgrado.
La penna degli Altri 23/04/2011 11:25
Le due «facce» contrapposte della Roma