DISGUIDO- Completo scuro, camicia bianca, sorridente, Falcao è giunto allo stadio di Beira- Rio circa un'ora prima delle 17,30 locali (le 22,30 di ieri sera in Italia) l'ora prevista per la presentazione ufficiale, ma c'è stato anche un disguido sull'orario tra società e tifosi che solo dopo l'arrivo del nuovo allenatore sono accorsi allo stadio, se ne aspettavano almeno 4.000, erano meno a causa proprio dell'errore del club. Falcao si è incontrato con alcuni giocatori, il primo Tinga, poi gli altri da Kleber a D'Alessandro, mentre icanti e cori della torcida cominciavano, finalmente, a farsi sentire.
MANCAVA L'ADRENALINA - L'intervista ufficiale, da nuovo allenatore dell'Inter, diciotto anni dopo la prima volta e più di trenta da quando lasciò i Colorado per la Roma, si è svolta negli spogliatoi:«Forse non è nemmeno necessario dire quanto è importante questo momento e quanto significhi per me - sono state le prime parole di Falcao -tutti sanno qual è la mia relazione con questa società. Ho cominciato qui a 11 anni e sono rimasto fino a 27, quando andai alla Roma, ma mai mi sono allontanato dal club. Più tardi sono tornato a fare l'allenatore qui per sei mesi e adesso ho un'altra volta questa opportunità. Non si può stare molto tempo senza adrenalina, a me mancava proprio questo. È un momento storico per me e bisogna sfruttarlo».
OBIETTIVO LIBERTADORES - E c'è un traguardo che per Falcao rappresenta qualcosa di davvero importante:«Non mi piace fare paragoni- ha sottolineato -la mia Inter (tre volte campione in Brasile ndc)era meravigliosa, ma mai riuscimmo a conquistare una Libertadores, questi giocatori invece ce l'hanno fatta. Voglio unirmi a loro per vincere tutto, Libertadores e Mondiale per Club. Non dimenticherò mai quando l'Internacional si imbarcò per giocare il Mondiale del 2006. Mi emozionò molto e sentii un po' di invidia per questi ragazzi, perchè la torcida dell'Inter stava portando la squadra così in alto. Per questa gente dobbiamo avere la massima attenzione, dobbiamo dargli di più».
L'inizio, sono convinti all'Inter, di una nuova fantastica avventura che, nelle intenzioni della società, dovrebbe anche raddoppiare i soci, portandoli a 200.000. Sabato Falcao farà il suo nuovo debutto in panchina, contro il Santa Cruz nel campionato Guacho, prima dell'esordio nella Libertadores contro l'Emelec, la prossima settimana.