Quindici società hanno votato lordine del giorno che affida la conta dei tifosi, parametro per ridistribuire parte delle risorse provenienti dalla vendita dei diritti televisivi, alle agenzie demoscopiche Crespi, Doxa e Sport und Markt. Come prevedibile: laccordo non cè stato. I dieci votanti si sono espressi cinque a favore della norma e cinque contro. Landazzo, comunque, si era percepito fin dalle prime ore della mattinata. Attivissimo, in particolare, proprio Tommaso Ghirardi: «Alle fine le grandi si facciano il loro campionato europeo e vorrà dire che le altre giocheranno un campionato italiano di poveracci. Penso ha proseguito il patron del Parma - che sia assurdo venire in Lega il venerdì santo per questi argomenti, si sta degenerando. Non ho parole, chi vuole distruggere il calcio non è certamente chi fa dei sacrifici per portare avanti le proprie società e lotta quotidianamente coi bilanci e con la classifica. Credo che la gente sappia come stanno le cose».