Così, a tre giorni dalla sfida contro la Roma, in programma domenica sera al San Nicola, lattaccante Abdel Ghezzal ribadisce la volontà dei tenere alta la concentrazione, nonostante il morale nello spogliatoio sia comprensibilmente a terra: «Non vogliamo continuare a fare brutte figure - ha detto ieri in conferenza stampa -. Contro la Roma, vogliamo cercare di centrare la vittoria anche perché in casa non vinciamo da tanto tempo. Loro giocheranno per cercare di agguantare il quarto posto, ma noi non faremo sconti a nessuno, né alla Roma, né alle squadre che affronteremo dopo». Venute meno le motivazioni legate alla classifica, i giocatori di Mutti puntano a mettersi in mostra in ottica mercato: «Queste ultime quattro gare saranno anche delle vetrine importanti per noi giocatori - ha spiegato Ghezzal -, quindi giocheremo come sempre abbiamo fatto. Dobbiamo farlo per noi e per i nostri tifosi a cui da qui alla fine vorremmo regare qualche piccola soddisfazione».
Lattaccante ha preferito non pronunciarsi riguardo al suo futuro («Cosa accadrà si vedrà solo a giugno, bisogna vedere tante cose anche sotto il profilo societario»), ma è intervenuto sulla questione del mancato pagamento degli stipendi e della proposta del presidente Matarrese di spalmare le ultime tre mensilità: «Gillet ha ragione quando dice che la società dovrà vedersela con ogni singolo giocatore. Penso che comunque non ci saranno problemi, anche perchè la società con noi si è sempre comportata bene». Ieri Mutti ha fatto svolgere ai suoi una doppia seduta di allenamento: lavoro atletico al mattino, tattica al pomeriggio. Ha lavorato ancora a parte Rudolf (comunque squalificato) per un leggero stato influenzale, mentre Raggi ha lasciato il campo prima della fine della seduta per un affaticamento ai flessori. La squadra tornerà ad allenarsi questo pomeriggio per la penultima seduta prima della rifinitura in programma sabato.
La penna degli Altri 28/04/2011 11:53
Ghezzal: «Niente sconti». Raggi ko