Inutile avere una squadra di fenomeni, se poi sono proprio loro a mancare, a lasciare a piedi chi invece fa legna dalla mattina alla sera. «La differenza - continua il tecnico giallorosso - la farà la personalità più che i colpi dei singoli. Chi indossa la maglia della Roma non deve avere solo talento ma anche temperamento, carattere per reagire a situazioni come quelle capitate a noi in questo periodo». Il messaggio per la coppia Menez-Vucinic è chiaro, lo stesso che i senatori del gruppo avevano sottolineato subito dopo limbarazzante ko casalingo contro il Palermo. E un mercato ormai alle porte, una situazione societaria in piena evoluzione e tutto il resto non contano: non possono essere un alibi per nessuno. «Se c'è un giocatore che vuole andar via - spiega deve fare bene in campo e dimostrare di meritare una squadra migliore della Roma. E magari non essere amati può essere anche da stimolo per dare di più. Se vuole un giocatore può trovare le motivazioni in ogni partita». Non si sente tradito dai suoi per lennesima figuraccia, ma quella contro il Palermo è una storia che questanno si è ripetuta fin troppe volte questanno. «Non mi sento tradito, credo anzi che i giocatori stanno dando quello che possono dare in questo momento. ma è evidente che dove si poteva fare il salto di qualità questanno si sono invece ripetuti sempre gli stessi errori e non può essere un caso». Inutile provare a chiedergli se in questa Roma, arrivati a questo punto, può servire una vera e propria rifondazione, perché sullargomento gira largo così come sui discorsi legati al suo futuro. «Il mio lavoro verrà valutato da chi c'è adesso in società o da chi magari arriverà. Sulla scelta del prossimo allenatore non credo inciderà letà. Verrà scelto in base alle caratteristiche, se sarà valutato all'altezza oppure no, capace oppure no. Io comunque sono sereno e continuo a fare il mio lavoro». In chiusura una battuta su Lotito, la task-force e le battute sugli americani: anche qui Montella fa il diplomatico. «Evidentemente parlano più spesso loro di noi, che noi di loro. Lotito? A volte è anche divertente».
La penna degli Altri 19/04/2011 11:33
Cuore e orgoglio