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La penna degli Altri 19/03/2011 11:17

Un diamante che sta brillando a fasi alterne

ROMA - Il primo lampo è datato 6 dicem­bre 2008 a Verona: prima da titolare in giallorosso, primo gol italiano e vittoria per 1-0 della Roma. Eppure Menez torna nell’anonimato, salvo risvegliarsi nel fi­nale di stagione con i gol a Milan e Tori­no. La seconda stagione inizia male, con l’esonero di Spalletti dopo le prime due giornate da titolare. Menez deve rico­minciare con Ranieri e arriva subito il cambio punitivo di Basilea. Arriva però anche Milano: gol del vantaggio giallo­rosso e partita straordinaria. Da allora Ranieri gli dà fiducia, 18 gare da titolare, ma anche qualche bocciatura. Quest’an­no Ranieri punta dritto sul francese. Del­le prime 15 gare di campionato Menez ne gioca 11 da titolare segnando un gran gol all’Udinese e mantenendo un rendi­mento alto. Poi la crisi giallorossa. Nelle prime tre gare di Montella parte dalla panchina e ritrova una maglia da titola­re,senza incantare, solo nel derby.

NAZIONALE -Il ct francese lo fa esordire l’11 agosto 2010 con la Norvegia, quindi il 3 settembre lo impiega con la Bielorus­sia. Dopo qualche mese, Blanc gli dà un’altra chance: con il Brasile serve l’as­sist per il gol decisivo di Benzema.