Francesco infatti detiene una serie di record (33 presenze in gare ufficiali più uno in amichevole) che si prestano a molteplici interpretazioni. I tifosi e alcuni giocatori della Lazio, ad esempio, sostengono che con Totti in campo sia favorita la formazione biancoceleste. Vero solo in parte, perché se è il giocatore che ne ha persi di più nella storia della Roma (12, di cui 10 in campionato e 2 in Coppa Italia), è anche quello che ne ha vinti di più (11) con 6 gol allattivo. Ha saltato i due vinti (quello di andata e quello di Coppa Italia) in questa stagione e nellultimo in cui ha giocato (il 18 aprile scorso) è stato sostituito da Ranieri alla fine del primo tempo insieme al suo «vice» Daniele De Rossi.
Proprio al centrocampista al centro di tante polemiche dopo la gomitata a Srna Totti ha voluto dedicare un pensiero dal suo sito internet. «A Daniele sono vicino in questo momento di difficoltà. Sono passato anche io in situazioni come queste, ma sono sicuro che lui è il primo a sapere di aver sbagliato e saprà come uscirne. Si soffre ancora di più quando si vuole dare il contributo alla squadra, ma i risultati non arrivano. La passione e lamore con il quale indossa la maglia non dovrebbero mai essere messe in discussione» . I tifosi, almeno quelli presenti ieri a Trigoria, non lo hanno fatto perché proprio a Totti e De Rossi sono stati dedicati alcuni striscioni di incoraggiamento. Stessa sorte è toccata a Mexes, invitato a non andare al Milan. Chissà se basterà per fargli cambiare idea.