Allenamento che, nonostante la minacciosa presenza dei delegati Uefa, è stato interamente visibile alla stampa. Il terreno di gioco è in perfette condizioni (qui ha nevicato per settimane, in Italia qualcuno prenda esempio), i giocatori hanno utilizzato tutto il campo, scegliendo per la partitella il lato sotto Curva Nord. Sono stati provati rigori e punizioni, schemi su palla inattiva e verticalizzazioni improvvise. Montella, con fischietto al collo
e cappello di lana in testa, ha incitato continuamente i giocatori. E i suoi «Forza, forza» risuonavano nel gelo e nel silenzio dello stadio. Rotto solo da alcuni tifosi di origine russa che si sono riscaldati mandando tanti cari saluti (non riferibili) alla Lazio. In fondo, il derby si avvicina.
La penna degli Altri 08/03/2011 10:22
Montella mischia le carte col 4-4-2