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La penna degli Altri 07/03/2011 10:14

Montella, esordio europeo da brividi

CORSERA (L. VALDISERRI) - 
Il 12 settembre 2006, quando la Roma travolse 4-0 lo Shakhtar Donetsk all’Olimpico, nel girone eliminatorio di , ce n’erano in campo sei che giocheranno anche domani: Doni, , Pizarro, Taddei, Perrotta e . Uno mancherà nel gelo ucraino perché squalificato: Cassetti. Uno entrò all’ 80’, sul 3-0 per i giallorossi, e all’avveniristica Donbass Arena sarà di nuovo in panchina, ma con compiti diversi: Vincenzo Montella. Sarà il debutto europeo per l’allenatore più giovane della serie A, che in campionato ha già dimostrato di saperci fare: sette punti in tre partite e il grande rammarico dell’infortunio a Pizarro, nei minuti di recupero del primo tempo contro il Parma. La Roma vinceva 2-0 ed era in completo controllo della partita. Senza il cileno, nella ripresa, è arrivata la rimonta del Parma. Ma con Pizarro in campo, questo non ce lo toglie di testa nessuno, la Roma di Montella avrebbe fatto il pieno. Domani, a Donetsk, non basta nemmeno vincere. Il 2-3 dell’andata, uno degli ultimi lasciti della gestione-Ranieri, con la Roma capace di prendere tre gol in tredici minuti, rende necessario un successo con due gol di scarto o con un improbabilissimo 4-3.

Però i giallorossi non andranno in Ucraina per fare presenza e non penseranno nemmeno al derby di domenica prossima. Perché il passaggio del turno garantisce, tra incassi, premi Uefa e diritti tv oltre 5 milioni di euro e perché il gruppo ha bisogno di confermare sul campo le buone impressioni lasciate a Lecce, quando la Roma ha saputo agganciare la vittoria all’ultimo minuto, ribaltando l’inerzia che per tutta la stagione l’ha vista crollare nell’ultima mezzora delle partite (25 gol subiti). Il cuore del gioco è ritornato tra i piedi di Pizarro e ; Vucinic è l’attaccante che non può mancare mai proprio per la sua caratteristica di saper partire anche dalla fascia; Perrotta e Taddei non sono più di primo pelo ma conoscono movimenti e tempi di inserimento, particolarmente importanti soprattutto quando c’è a fare la prima punta. Ieri non si sono allenati Cassetti, Adriano, Perrotta e Borriello, gli ultimi due solo a scopo precauzionale, visto che sono stati convocati. Montella ha inserito nella lista anche tre giovani: Pettinari, Caprari e Sabelli.