CORSERA (L. VALDISERRI) -
Il 12 settembre 2006, quando la Roma travolse 4-0 lo Shakhtar Donetsk allOlimpico, nel girone eliminatorio di Champions League, ce nerano in campo sei che giocheranno anche domani: Doni, De Rossi, Pizarro, Taddei, Perrotta e Totti. Uno mancherà nel gelo ucraino perché squalificato: Cassetti. Uno entrò all 80, sul 3-0 per i giallorossi, e allavveniristica Donbass Arena sarà di nuovo in panchina, ma con compiti diversi: Vincenzo Montella. Sarà il debutto europeo per lallenatore più giovane della serie A, che in campionato ha già dimostrato di saperci fare: sette punti in tre partite e il grande rammarico dellinfortunio a Pizarro, nei minuti di recupero del primo tempo contro il Parma. La Roma vinceva 2-0 ed era in completo controllo della partita. Senza il cileno, nella ripresa, è arrivata la rimonta del Parma. Ma con Pizarro in campo, questo non ce lo toglie di testa nessuno, la Roma di Montella avrebbe fatto il pieno. Domani, a Donetsk, non basta nemmeno vincere. Il 2-3 dellandata, uno degli ultimi lasciti della gestione-Ranieri, con la Roma capace di prendere tre gol in tredici minuti, rende necessario un successo con due gol di scarto o con un improbabilissimo 4-3.
Però i giallorossi non andranno in Ucraina per fare presenza e non penseranno nemmeno al derby di domenica prossima. Perché il passaggio del turno garantisce, tra incassi, premi Uefa e diritti tv oltre 5 milioni di euro e perché il gruppo ha bisogno di confermare sul campo le buone impressioni lasciate a Lecce, quando la Roma ha saputo agganciare la vittoria allultimo minuto, ribaltando linerzia che per tutta la stagione lha vista crollare nellultima mezzora delle partite (25 gol subiti). Il cuore del gioco è ritornato tra i piedi di Pizarro e De Rossi; Vucinic è lattaccante che non può mancare mai proprio per la sua caratteristica di saper partire anche dalla fascia; Perrotta e Taddei non sono più di primo pelo ma conoscono movimenti e tempi di inserimento, particolarmente importanti soprattutto quando cè Totti a fare la prima punta. Ieri non si sono allenati Cassetti, Adriano, Perrotta e Borriello, gli ultimi due solo a scopo precauzionale, visto che sono stati convocati. Montella ha inserito nella lista anche tre giovani: Pettinari, Caprari e Sabelli.