La penna degli Altri 16/03/2011 10:05
Montella e Reja, il coraggio e la paura
La Roma ha avuto un Totti in più, la Lazio un Zarate in meno. Non solo: Montella ha indovinato tutti i cambi, Reja non ne ha azzeccato nemmeno uno. Guardiamo avanti, però: che cosa può significare questo derby per il futuro dei giallorossi e dei biancazzurri? La squadra di Formello ha perso il quarto posto e, al momento, è fuori dalla Champions; quella di Trigoria ha ridotto a due i punti che la separano dai cugini e spera ancora di poter acciuffare lEuropa che conta. Situazione delicata perché il traguardo è ambito soprattutto per una questione di carattere economico, fondamentale in un periodo tormentato come quello che si sta vivendo.
Subita la batosta, Reja dovrà lavorare psicologicamente soprattutto per ridare al gruppo la tranquillità andata a farsi friggere negli ultimi minuti del derby. La sconfitta con la Roma deve rimanere fine a se stessa, lungi dallavere ripercussioni a scoppio ritardato. Per Montella, invece, si tratta di non cullarsi sugli allori per continuare sulla strada intrapresa. Il campionato ancora lungo, le insidie dietro langolo ad iniziare da domenica allora di pranzo. Si va a Firenze per vedersela con quel Mihajlovic che, avendo sangue biancazzurro nelle vene, avrà tanta voglia di vendicare gli amici di un tempo