Ovvio che, pur assicurando solidità, i nuovi mister X necessiterebbero di tutta la documentazione di Italpetroli di cui la Roma è solo una parte per sottoporla ad approfondimenti. Come dire, si ricomincia. I sorrisi di UniCredit Colpo di scena? Macché. Le fonti UniCredit ai massimi livelli sorridono e parlano di azioni di disturbo, specificando: la Roma è in vendita da luglio, a novembre scadeva il termine per la presentazione delle offerte non vincolanti, il 20 dicembre (poi spostato al 31 gennaio!) per le vincolanti: per quale ragione un Senzanome si palesa solo a «esclusiva» già cominciata? Inutile dire che si sussurra come dietro si celino (noti) personaggi interessati al club, tantè che si aspettano altre azioni del genere, con ovvia grancassa mediatica. Il messaggio finale è chiaro: qualora la trattativa non si chiudesse per il 17 marzo, non cambierebbe nulla perché UniCredit ha scelto la cordata Usa. Qualcuno farebbe bene a rassegnarsi.
La penna degli Altri 11/03/2011 09:48
Mister X tedesco alza un polverone, UniCredit lo gela: «Usa, ci siamo»