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La penna degli Altri 15/03/2011 11:30

Fabio Simplicio, la terza volta



Peccato siano finiti i derby, altrimenti è certo che Simplicio sarebbe riuscito a inventarsi ancora qualcosa. All’andata si era procurato il rigore dell’1-0 (sua la violenta conclusione deviata di mano da Lichtsteiner), ma si era visto respingere dalla traversa quello che sarebbe stato il suo gol dell’anno. Con la rete l’appuntamento era però solo rimandato, visto cheil 20 gennaio sarebbe stato proprio un suo gol a spalancare alla Roma le porte dei quarti di finale di Coppa Italia.

Era il derby del poker, quello festeggiato dai giocatori mostrando il 4 sotto la Nord, sembrava il massimo, ma il bello doveva ancora venire. Montella si è giocato la carta Simplicio a metà ripresa e lui ci ha messo poco a confermare la sua buona vena nelle sfide con la Lazio. Quando è diventato chiaro che nulla avrebbe evitato alla squadra di Reja la quinta sconfitta consecutiva, Radu ha pensato bene di farsi saltare i nervi prendendosela proprio con lui.

Non contento, Simplicio si è preso il gran finale andandosi a procurare il rigore del definitivo 2-0, accolto dalla Roma quasi come un gol. Il giorno dopo una vittoria così è sempre difficile tenere a freno l’entusiasmo,ma Simplicio prova a parlare di traguardi con una certa lucidità: «Dove può arrivare la Roma? Stiamo cercando di raggiungere la zona , siamo lì vicini e speriamo di arrivare lì perché siamo una grande squadra e abbiamo un allenatore con grandi pensieri e tutti stanno cercando di seguire quello che dice»