La penna degli Altri 18/03/2011 09:36
DiBenedetto pronto al decollo
TRATTATIVA -Il gruppo americano nella mattinata di ieri ha ricevuto i documenti che attendeva, penultimo passaggio di una trattativa infinita, complicata anche dalle difficoltà di vendita dovute allo spacchettamento che è stato fatto della Roma negliultimi anni (marchio, Trigoria, merchandising). La controparte ha cominciato già a esaminare il materiale inviato. Cè da aggiungere, peraltro, che DiBenedetto e soci si erano augurati una trattativa più breve e, a questo proposito, hanno fatto sapere di sperare in tempi più celeri nelle successive fasi, richiesta di autorizzazione allantitrust e Opa. Siamo a marzo inoltrato, anche chi è a digiuno di calcio sa che le squadre dellanno seguente si fanno in questo periodo, prolungare i tempi vorrebbe dire solo intralciare il progetto che, già dalla prossima stagione, ha un obiettivo preciso, finire nei primi tre posti della classifica. A chi obietterà, con dubbia onestà, che è lobiettivo minimo, ricordiamo due cose: 1) nei primi tre posti è compreso pure il primo; 2) osannare i secondi posti recenti, alcuni agevolati da calciopoli, vuole dire ragionare da perdenti.
CONTRATTI -Da oggi ogni giorno sarà buono per lufficializzazionedei rinnovi contrattuali per una stagione di Simone Perrotta e Marco Cassetti. Due contratti che hanno avuto il semaforo verde anche da mister Tom e soci, pure se nessuno si era premurato, prima, di avvertirli. La sorpresa è stata superata, un po meno quella che cè stata quando si è preso atto delle commissioni, piuttosto corpose, che sono state date ai procuratori di Adriano. Cè tempo per migliorare, ma soprattutto cè tempo per capire che, ora, qualsiasi altro rinnovo contrattuale, non sarà accettato a scatola chiusa. Non è un mistero che girino voci di imminenti prolungamenti per alcuni dirigenti. Prolungamenti che ci potranno pure essere, ma dovranno essere fatti dalla nuova proprietà che, visto che compra, si vuole riservare il diritto di decidere. Dallaltra parte dellAtlantico, più di un comportamento allinterno di Trigoria (e non solo), ha lasciato perplessi, anche perché Unicredit che ha letto nel dettaglio ilbusiness- plan,con tanto di organigramma, conosce bene quale sia il progetto. Comportarsi facendo finta di non sapere nulla, per qualcuno potrebbe volerdire andare incontro a spiacevoli sorprese.