Poi lattaccante napoletano passa allautoelogio: «Ho fatto quindici gol in cinque mesi, con il Lecce mi sono procurato un calcio di rigore al 90 dopo aver dribblato tre avversari. Sono uno abituato a lavorare fino allultimo minuto, un esempio di serietà».
Borriello è un fiume in piena e torna a spiegare i motivi del rigore «rubato» a Pizarro (e sbagliato), puntando indirettamente il dito verso i compagni: «A Donetsk ho visto che nessuno prendeva la palla e allora ho tirato io il rigore. Dopodiché mi sono preso tutte le colpe. Non penso che prendersi le proprie responsabilità sia una colpa e, inoltre, non siamo stati eliminati per il mio rigore. Sono stato disponibile dalla prima allultima partita in questa stagione, senza avere un raffreddore o un qualsiasi problema fisico». Dichiarazioni, non autorizzate dalla società, che hanno sorpreso Gian Paolo Montali. Per Borriello è prevista una multa.
La penna degli Altri 11/03/2011 08:44
Borriello: «Non ho rubato il rigore a Pizarro»