Sarà l'occasione per fare il punto sulle offerte ricevute (oltre alle due in pole position ci sono quelle dell'imprenditore romano Giampaolo Angelucci e le altre due straniere, una francese e un fondo arabo/Usa) e per fare una scelta iniziale: chiedere un approfondimento o arrivare immediatamente ad una short list a due o al massimo a tre, ma in quel caso, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, gli americani potrebbero rinunciare, non essendo disposti a partecipare ad un'asta a rilancio. E se sulla cordata Usa si sa molto: progetto, potenzialità, business plan e valutazione dell'operazione. Poco trapela dal Fondo Aabar, per ora né business plan e né progetto sono venuti fuori, solo il nome del veicolo lussemburghese Claraz Sa.
La penna degli Altri 02/02/2011 09:50
Si decide sulla Roma, dagli Usa no all'asta