La penna degli Altri 01/02/2011 10:31
«Il marchio Roma in Cina è il primo»
Perché, come spiega bene Wang Qinbo, giornalista di TitanSports, lAs Roma ha una fama mondiale. In Cina vende tantissimo. Più di Milan e Inter. Il merito è di Totti e compagni, certo. Ma anche del suo sponsor tecnico: Kappa. Spiega Quinbo: «Il fornitore Kappa (in realtà la sua holdingBasic Net, ndr) ha una gestione indipendente in Cina e va molto forte con il marketing. Kappa si produce e si vende in Cina, senza lostacolo della dogana si può acquistare una maglia di Roma a prezzi inferiori di una maglia del Milan o Inter».
Qinbo, sta seguendo la vicenda della cessione della Roma?
Personalmente seguo tutta la vicenda. Però sul mio giornale Titan Sports (come La Gazzetta cinese, tiratura 1.5 millione) scrivo quasi escluvisamente sulla squadra e le sue partite. Credo che solo quando tutto verrà firmato, scriverò un pezzo per annunciare lavvenuta cessione. Gli appassionati di calcio cinesi vivono piuttosto le emozioni delle partite trasmesse in TV della quotidianità di Trigoria.
Lei, i suoi amici o la sua compagna tifate per la Roma?
La mia fidanzata è una cinese romanista. Anche lei è stata inviata in Italia dal Titan Sports e negli ultimi sette anni ha scritto numerosi articoli su Totti per il nostro giornale e le nostre riviste. Da quando ha cominciato a seguire e più tardi a giocare a calcio, Totti è sempre stato il suo riferimento.
Quanti romanisti ci sono in Cina?
Ce ne sono tanti, anche se non posso dare in numero, perché in un paese senza tradizione del tifo è difficile distinguere un simpatizzante della Roma da unvero romanista. Nel 2009, quando cera la Supercoppa Inter-Lazio a Pechino,ho fatto un giro intorno allo stadio "Nido dUccello" prima del fischio dinizio.Stavo guardando un gruppo di cinesi laziali ed a un certo punto ho visto arrivare un ragazzo con la maglia di Totti. I laziali rimangono increduli e solo dopo qualche secondo hanno cominciato a fischiare il romanista coraggioso. Il ragazzo se nè andato con un sorriso di fierezza.
Qual è il giocatore della Roma più amato? E perché?
Senza dubbio, è il 10, il capitano. Francesco Totti è un giocatore che regala emozioni. Il calcio italiano da un paese così lontano viene guardato dalla maggior parte dei cinesi non certo per tifare una squadra, ma per cercare emozioni che il nostro calcio non può regalare alla propria gente. Purtroppo il livello del calcio italiano si è abbassato negli ultimi anni e i campioni come Totti ce ne sono sempre meno (Zarate non è un campione, sono daccordo con Totti),adesso linteresse dei cinesi si è diversificato e molti di loro seguono il Barcellona, il Real Madrid, il Man Utd, il Chelsea invece di seguire il calcio italiano.
Ma ci sono più romanisti o più laziali(che pure hanno vinto la Supercoppa a Pechino)?
I tifosi organizzati in Cina sono molto meno numerosi di quello che uno può immaginare solo guardando il numero della popolazione cinese. Come avevo sottolineato, la gente è appassionato di calcio in generale ed il loro interesse può cambiare facilmente. I romanisti sono tanti, per tutto quello che ho detto. Quando la Lazio ha venduto Nesta al Milan, molti dei suoi fans cinesi sono diventati subito milanisti. I più fedeli dei club rimangono organizzati attraverso forum internet, però il numero non è assolutamente molto alto. Se davvero ci sono tanti tifosi cinesi, nel 2009 avrebbero potuto riempire lo stadio per la Supercoppa (solo 2/3 pieno),come è successo nel 2003 quando il Real Madrid faceva un amichevole a Pechino (pienone).
Le partite del campionato italiano sono trasmesse in Cina, in differita o in diretta?
Se il campionato italiano gode di una certa popolarità in Cina è proprio grazie alla trasmissione in diretta dagli ultimi Anni 80. Quando ero bambino, eraun grande momento per padre e figlio sederci davanti alla TV alle 22 (21 in estate) per guardare una partita di Serie A alle 15 in Italia. A partire dagli anni 90, le più importanti partite si giocano in anticipi e posticipi notturni, la trasmissione viene abbastanza danneggiata in Cina perché uno non può svegliarsi alle 4 di mattina per vederla. Poi è arrivata la Premier, e lì tante partite si giocano a mezzogiorno, lora di cena in Cina, ed è subito diventata un concorrente fortissimo. Lanno scorso la TV centrale cinese, che aveva trasmesso la Serie A da più di 20 anni, ha detto che la Serie A non è più indispensabile per noi e solo allultimo momento hanno deciso di acquistare i diritti. Credo che con tanti anticipi e posticipi, la Serie A può godere il massimo dalla TV locale (Sky, Mediaset Premium), però tutto il mercato asiatico viene danneggiato. La Cina è ormai una delle maggiori economie globali.
Può essere un mercato florido anche per chi vuole vendere il marchio Roma?
Il marchio Roma è già stato un successo in Cina, forse il migliore fra tutti iclub europei, per un motivo particolare: il fornitore Kappa ha una gestione indipendente in Cina e va molto forte con il marketing. Kappa si produce e si vende in Cina, senza lostacolo della dogana, si può acquistare una maglia di Roma a prezzi inferiori di una maglia del Milan o Inter.
Un imprenditore cinese potrebbe mai essere interessato a un investimento nel calcio europeo e italiano in particolare?
Quando viene fuori la notizia che un imprenditore cinese è interessato a un club europeo è sempre molto strano. I giornali cinesi sono anche stanchi di queste notizie. Nel passato è successo col Liverpool e abbiamo scoperto dopo che è stato piuttosto una pubblicità Un altro imprenditore si è dichiarato interessato al Liverpool, però non pagava nemmeno gli stipendi della sua squadra in Cina. Bisogna fare attenzione,perché se uno davvero vuole sviluppare qualcosa sul mercato cinese bisogna lavorare tanto. Non basta dire un imprenditore cinese. In Premier, il Birmingham è stato acquistato da un imprenditore di Hong Kong, però il club rimane lo stesso sconosciuto in Cina.Chi se ne frega se linvestitore è un cinese o no? Se nella squadra non cè un fuoriclasse, nessuno vuole guardare le partite.