La penna degli Altri 01/02/2011 10:38
Cinque offerte per avere la Roma
A sparigliare le carte sono stati altri tre soggetti, entrati nelle trattative nelle ultime ore. Il primo e più concreto è stato il fondo arabo Aabar, secondo azionista di Unicredit (con il 4,991%) e già accostato alla Roma nei mesi scorsi. Questultima offerta, arrivata dagli Emirati attraverso la società lussemburghese Claraz Sa con la consulenza delladvisor Dla Piper, sarebbe anche la più sostanziosa: circa i 150 milioni di euro richiesti dalla stessa Unicredit. Gli americani sarebbero pronti invece a sversare 120-130 milioni, contro gli oltre 100 di Angelucci. Ci sarebbero anche una quarta e una quinta offerta misteriose: si parla di un gruppo europeo (russo?) e di un secondo gruppo arabo. Vacilla dunque lintesa che sembrava già raggiunta nei giorni scorsi tra la banca e la cordata statunitense, che prevedeva un ingresso al 60% dei nuovi proprietari e la futura cessione del 20% della quota rimanente a Unicredit a un imprenditore romano (il nome più probabile era quello di Francesco Angelini, re della farmaceutica).
Ora toccherà a Rosella Sensi e ai responsabili della banca - in quanto componenti della Newco Roma - valutare la solidità delle candidature, il piano industriale e i progetti per il futuro della squadra. Le ricapitalizzazioni promesse, infatti, potrebbero pesare più delle semplici offerte: se ne saprà di più da domani, quando verrà convocato il cda di Italpetroli, mentre lapertura delle buste e la decisione finale è prevista per giovedì o venerdì. Intanto, il titolo Roma ha chiuso la giornata di contrattazioni di ieri a Piazza Affari con un rialzo dell1% (a 1,206 euro).