Prima ero terrorizzato dall'arrivo della partita con la Lazio, adesso la vivo molto più tranquillamente». Il giocoliere, sul campo e con i vocaboli,Vucinic grida tutta la sua contentezza. «Questa è una Roma d'amare. Roma è amore, lo dice anche la parola stessa». La seconda firma di Borriello, ancora una volta dal dischetto, e la prima di Simplicio, con il piattone decisivo, si aggiungono a quelle di Cassetti e alle tre di Vucinic delle precedenti puntate vincenti. «Non è stata la migliore Roma, ma siamo stati concreti», sentenzia l'attaccante. Il brasilianosi gode il sigillo personale: «Sono rimasto freddo e concentrato. Adesso dobbiamo prendere il ritmo giusto anche in campionato»
La penna degli Altri 20/01/2011 09:55
L'irrequieto Vucinic ora si gode la Roma «Squadra da amare»