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La penna degli Altri 15/01/2011 12:24

Lega e UniCredit Beretta in bilico

In Lega ci sono almeno due patate bollenti da gestire e il presidente intende farlo: legge sugli stadi, nuovo capitolo la prossima settimana, e ripartizione della quota dei diritti televisivi relativa ai bacini d’utenza (circa 200 milioni di euro e non c’è accordo tra i club) con assemblea il 21 gennaio e tabelline magiche di ripartizione presto circolanti. Gianni Letta ha detto no. Niente presidenza del Comitato Promotore di Roma 2020 e non certo perché non gli sarebbe piaciuto. Tanto che Gianni Petrucci, informato di un forfait reso inevitabile dalla crisi politica e dai complicati rapporti all’interno della stessa maggioranza (Berlusconi e Tremonti sono ai ferri cortissimi), si è rassegnato. Al massimo, come ha fatto capire nell’intervista rilasciata mercoledì alla Gazzetta dello Sport, riuscirà a convincere Letta a fare il Presidente Onorario di un Comitato che dunque è ufficialmente in cerca di un Presidente operativo. Finisce così una telenovela che si trascinava dall’estate scorsa e che forse poteva durare meno. Continua invece quella riguardante l’aventiniano membro Cio Franco Carraro, che ha annunciato al sindaco Alemanno di «non voler avere più nulla a che fare» con la candidatura di Roma olimpica. Luca Pancalli ha detto boh. Il presidente del Cip, Comitato italiano Paralimpico, ancora aspetta dal Governo, e lo fa da Vancouver 2010, cioè quasi da un anno, le garanzie sui 6 milioni di euro necessari per finanziare l’attività del Cip per il 2011. Rassicurato più volte dal sottosegretario vigilante sullo sport Rocco Crimi, Pancalli resta in fiduciosa attesa, ma il «milleproroghe» in gestazione presso il ministro dell’Economia Tremonti rappresenta l’ultima chiamata. E per ora, in quel documento, dei 6 milioni per i disabili non vi è traccia.