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La penna degli Altri

Messaggio alla Francia «E’ un gol alla Zidane»

Sorrisi. Come il ritorno in campo dell’Imperatore, grande, grosso e Adrianone. Osannato dal pubblico, va a caccia di ogni pallone, ma ne intercetta pochi. Ranieri ci scambia un paio di battute, poi scherza con («ahò, non riesci a finire una partita»). E il capitano, a fine gara, si gode la vittoria.«Importante perché siamo tornati in zona , aspettiamo i risultati delle altre». La partita, appunto. «Siamo stati bravi e fortunati - ammette Ranieri -. Dal gol di Menez in poi, però, la partita l’abbiamo fatta noi. Jeremy è un diamante, lo stiamolucidando, così è titolare fisso. La Roma non era in crisi, solo in difficoltà, con la tenacia si è risollevata. Vedremo se riusciremo a recuperare gli infortunati per la , ma questa rosa mi dà ampie garanzie». Rosella Sensi gongola. «Nostalgica? Perché? Lo sarò quando venderò la Roma. Menez è stato straordinario. Felice di aver rivisto Adriano. Abbiamo una rosa competitiva, il mercato sta dando i suoi frutti».

Fastidi. Guidolin esce sbraitando con l’arbitro Orsato per il gol (buono) annullato nel finale a Denis. «E per un fallo da rigore su Floro Flores, ma detto questo la Roma non ha rubato niente, noi siamo stati molto ingenui. Dobbiamo crescere un po’». Sincerità.

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