Insomma, il suo Basilea è pronto a giocarsi tutto in questi novanta minuti: «Siamo concentrati sulla partita. Non sarà facile e non partiamo favoriti, nonostante la vittoria nella scorsa gara. La Roma non credo che verrà qui a giocare in contropiede, piuttosto cercherà di vincere. Ma noi labbiamo battuta già due volte (il riferimento non è solo alla sfida di due settimane fa, ma anche a quella dello scorso anno in Europa League, ndr) e siamo consapevoli di poterlo fare ancora». Ma per Fink il passato non conta, conta solo la sfida di stasera: «La partita più importante, in ogni caso, è sempre la prossima. Sappiamo che una vittoria ci permetterebbe di migliorare la nostra classifica, ma certe volte fare risultato in casa è più difficile che in trasferta». Anche se il Basilea avrà il vantaggio di essere avanti nella differenza reti, aspetto che potrebbe costringere la Roma a scoprirsi. «Non cambieremo il nostro modo di giocare - spiega però Fink -, proveremo ad attaccare e a fare la partita. La Roma cercherà di schiacciarci e di segnare subito». Le ultime battute del tecnico degli svizzeri sono proprio sul contratto: «Lho prolungato perché questo è un grande club e ho a disposizione una grande squadra. Lavorare qui mi permette di prendere parte alla Champions League con una certa regolarità». Ma, in caso di sconfitta questa sera, lavventura rischierebbe di finire presto.
La penna degli Altri 03/11/2010 09:08
Fink si nasconde: «I favoriti siete voi»