La penna degli Altri 19/11/2010 09:47

De Rossi, che paura

Brutta roba. Incubo pubalgia, come all’epoca. La prima volta nel 2004, poi un paio di anni fa. Gli esami cui si è sottoposto tornando a Roma hanno escluso lesioni. Ecco il comunicato emesso dalla società. «L’A.S. ROMA S.P.A. rende noto che il calciatore è stato sottoposto ad accertamenti clinico-strumentali, a seguito dell’infortunio occorso durante la partita amichevole Romania-Italia disputata mercoledì. Gli esami diagnostici effettuati hanno escluso lesioni muscolo- tendinee a carico dei distretti interessati; il calciatore ha già iniziato il percorso terapeutico-riabilitativo». Questo non vuol dire che oggi vedremo zompettare sui campi di Trigoria e domani all’Olimpico contro l’Udinese. Stamani, quando si presenterà a Trigoria, proverà, sarà lui a dire a Ranieri come si sente, se ha voglia di tentare l’immediato recupero. Il dolore già ieri sera era molto meno intenso. In più la sua generosità, quella che lo ha sempre spinto a mettersi a disposizione, può spingerlo anche stavolta a proporsi già contro l’Udinese. Ma qualcuno in quel caso magari lo frenerà, vedi Ranieri che lo scorso anno gli ha impedito di partecipare alla trasferta di Bergamo, nonostante il miglioramento fisico (era il periodo della degenza al Gemelli per le coliche renali). Quindi tutto può essere, ma con un minimo di raziocinio da parte di tutti, compreso Daniele. Se poi starà bene, col Bayern lo rivedremo in campo. Certo, la Roma è molto arrabbiata con  
la Figc: quell’amichevole non ci voleva, si sente ripetere. Nessuna presa di posizione forte, solo la solidarietà tra società nel farsi corrispondere un indennizzo per casi di questo tipo. E’ una battaglia di tutte le società europee. Della Germania abbiamo già sentito le urla per il caso Robben. La Figc prima o poi provvederà, attraverso un’assicurazione, a corrispondere un indennizzo ai club danneggiati. Prima o poi, non ora. Per adesso le società ci rimettono e basta.Ranieri perde ma, come noto, recupera Pizarro. Che prenderà proprio il posto di Daniele come perno centrale del centrocampo a tre. Gli altri due dovrebbero essere Simplicio e Brighi (o Greco). C’è aria di riposo per Mexes, e del ritorno di Juan. Burdisso dovrebbe essere regolarmente in campo, così come Riise, a destra non è esclusa la presenza di Cicinho. Là davanti, solito rebus: o Borriello? Entrambi, forse. E in questo caso a riposare sarà Vucinic. Menez dovrebbe essere in campo. Assenti sicuri Perrotta e Taddei, ancora alle prese con i problemi alla caviglia uno, al polpaccio l’altro. Adriano andrà in panchina. 
Al di là degli assenti, Ranieri ora sa di poter contare anche su quelli che fino a poco tempo fa non erano troppo considerati. Sa che il momento peggiore è passato. E su questo, in un’intervista a “Rivista romanista”, ha fatto autocritica. «In quel periodo ho sbagliato anche io: perché quando un allenatore si rende conto che qualcosa non funziona deve lavorare di più sulle teste dei suoi giocatori, io evidentemente non l’ho fatto abbastanza. Hanno detto che ero bollito, ma ho ragione io. Ho cercato di sistemare la squadra sugli avversari perché vedevo che le cose non funzionavano come l’anno scorso. Ora va meglio e si vede. Sogno di giocare come il , ma è impossibile. Anche Guardiola mi ha confermato che avrebbe problemi a esportare quel gioco altrove». Infine, sugli obiettivi della sua Roma - «se l’Inter si concentra sulla ci fa un gran piacere...» - e sul contratto «io non ho mai chiesto il rinnovo, ma se n’era parlato. Firmare con una clausola che consenta al nuovo proprietario di liberarsi di me non m’interessa. Meglio allora restare liberi. Una squadra la trovo».