La penna degli Altri 19/11/2010 10:25

«Colpa mia la falsa partenza»

Felice della notizia Claudio Ranieri, tornato a parlare del positivo momento dei giallorossi. Nell’anticipazione dell’intervista concessa a «Rivista Romanista», c’è l’atto di autoaccusa del tecnico per l’avvio di stagione deludente e problematico: «Ho sbagliato, perché quando un allenatore si rende conto che qualcosa non funziona, deve lavorare di più sulla testa dei suoi giocatori, io evidentemente non sono riuscito a farlo nel modo migliore». Le critiche lo hanno ferito, ora prova a spiegare i motivi del suo nervosismo: «Quando i risultati non arrivavano, sentivo dire in giro che ero bollito, ma avevo ragione io cercando di sistemare la squadra valutando le caratteristiche degli avversari perché vedevo che le cose non funzionavano come la scorsa stagione. Ora va meglio e in campo si vede».

 

A proposito del gioco, la svolta del trequartista dietro le due punte ha aiutato la squadra ad esprimersi meglio. Ma per molti il cambiamento del modulo tattico è stato una scelta tardiva: «Anche io sogno di giocare come il , ma è impossibile e me l’ha confermato lo stesso Guardiola, dicendo che quel modello non è riproducibile in una realtà diversa da quella spagnola».

Sui traguardi da fissare Ranieri ha aggiunto: «Siamo in corsa per i vertici della classifica e se l’Inter si concentrerà soprattutto sulla , ci farà un gran piacere...». Si passa poi allo spinoso tema del suo contratto in scadenza nel giugno prossimo e sul quale, invece, Ranieri si è esposto immaginando un prossimo divorzio: «Io non ho mai chiesto il rinnovo, ma se n’era parlato tempo fa. Firmare con una clausola inserita che consenta al nuovo proprietario di liberarsi di me non m’interessa. Meglio allora restare liberi, tanto io una squadra la trovo».

In attesa di sviluppi, legati a doppio filo alla cessione societaria, l’allenatore prepara la sfida di domani. In difesa Juan dovrebbe rilevare Mexes e a centrocampo, ancora senza Perrotta e Taddei, rientrerà Pizarro, spalleggiato da Brighi e Simplicio con Menez a sostegno dei due attaccanti: Vucinic e – probabilmente – Borriello, con che potrebbe partire dalla panchina. Aria di conferma per Fabio Simplicio, che ieri a Roma Channel ha parlato di se stesso e della squadra: «Ho iniziato male perché ero reduce dai postumi di un vecchio infortunio che mi trascinavo da Palermo. Pensavo di guarire in pochi giorni, ma il problema era più grave del previsto. Il mister ha capito le mie difficoltà e ora, finalmente, sono al 100% della condizione. La Roma si è risollevata e sono convinto che, se acquisiremo la reale consapevolezza della nostra forza, possiamo vincere qualcosa di importante».