La penna degli Altri 11/10/2010 10:52
Samba triste

In sei gare di campionato, Adriano ha racimolato il secondo tempo di Brescia, Taddei 26 minuti contro il Cesena, Simplicio appena 22 contro il Bologna, Doni non è mai stato utilizzato, Cicinho lo è stato per 131 minuti e Baptista per 71. I motivi sono diversi. Detto di Julio Sergio, andato ko nella gara contro il Brescia, anche Taddei ha salutato la comitiva per una quarantina di giorni per un problema al polpaccio. Ranieri attende il suo ritorno, visto che Rodrigo è lunico esterno offensivo presente in rosa. Unanomalia che potrebbe a breve mettere a nudo un altro paradosso. Che sia 4-2-3-1 o 4-4-2 il rientro di Taddei e limpiego congiunto di Perrotta, De Rossi e Pizarro, farà in modo che ben 7 calciatori (Totti, Borriello, Vucinic, Menez, Adriano, Baptista e Okaka) ogni gara lotteranno per due maglie. Tornando al flop dei brasiliani, singolare quanto accaduto a Simplicio. In estate era stato ribattezzato come il jolly della mediana, capace alloccorrenza sia di ricoprire il ruolo di vice-Pizarro che sostituire i vari Perrotta e De Rossi.
Al momento se si esclude la fugace apparizione contro il Bologna, lex rosanero ha collezionato quattro tribune e cinque panchine che non possono esser spiegate con la lesione muscolare pregressa con la quale si era presentato in ritiro, visto che dal recupero sono trascorsi quasi due mesi. Periodo nel quale Doni si è allenato con professionalità che gli è valsa un attestato di stima sia pubblico che privato da parte di Ranieri. Il tecnico gli ha promesso che quanto prima gli darà una chance. Ma quando? Lobont sembra acquisire sicurezza di partita in partita e il ritorno di Julio Sergio inizia ad avvicinarsi. Cè poi il caso-Cicinho: da emarginato - complici i problemi fisici di Cassetti e il fallimento di Rosi il terzino è tornato nel giro. Ancora presto per capire quale potrà essere il suo contributo. Stesso discorso per Baptista: durante lestate si è cercato di convincerlo a lasciare la capitale. Una volta rimasto, a Trigoria viene segnalato costantemente come uno dei più brillanti in allenamento. Da qui a scendere in campo, però, ce ne vuole. Di Adriano, infine, si è detto tutto e il suo contrario: dopo i sorrisi estivi, la prestazione contro il Cluj ha messo a nudo come lImperatore sia ancora in evidente sovrappeso.