La penna degli Altri 15/10/2010 10:43

Roma, l’emergenza non finisce mai

I problemi più evidenti per domani riguardano proprio il centrocampo: a parte le condizioni fisiche di , anche il «Pek» non è guarito dalla condrite al ginocchio e anche ieri non si è allenato. C’è poi Jeremy Menez, che durante la penultima seduta di allenamento ha accusato un risentimento al retto femorale e difficilmente sarà rischiato. A completare il quadro clinico c’è il caso di Simone Perrotta: non è fisicamente al top, ma è pronto a stringere i denti e potrebbe anche essere schierato come ala tattica a sinistra. A destra Rodrigo Taddei, che tornerà a disposizione dopo un mese e mezzo dalla lesione al polpaccio (ultima presenza in Roma-Cesena, il 28 agosto), non potendo comunque assicurare una tenuta sicura per 90’. Ammesso che Ranieri decida di far giocare tutti i convalescenti, il primo cambio «rischia» di essere Simplicio, che finora è stato in campo solo nello sciagurato finale di gara con il .

Poca voglia di scherzare anche per , cui Striscia la Notizia ieri ha consegnato il Tapiro d’oro per il danneggiamento della sua auto parcheggiata sotto casa: «Il sasso sul parabrezza? Non so cosa può essere successo. Sono cose che capitano». In merito a un ritorno in nazionale, ha glissato: «La vedo difficile. Largo ai giovani».

Cattive notizie anche per i conti della società. Il patrimonio consolidato segna un negativo di 13,2 milioni di euro. Nella bozza di bilancio che verrà sottoposta all’assemblea il prossimo 28 ottobre c’è un passaggio inquietante: «Sulla base delle informazioni attualmente disponibili e in assenza di eventi di carattere straordinario, ovvero di operazioni di campagna trasferimenti che potranno o dovranno essere implementate, si prevede che l’esercizio 2010-2011 si chiuderà con una significativa perdita, rendendo necessarie eventuali operazioni di finanziamento». In parole povere: o cessione di giocatori o nuovi prestiti da chiedere alle banche.

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