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La penna degli Altri

L’altra Roma. Tornano gli assi. E para Lobont

Ma la cronaca è più impellente. E pericolosa. Domani, l’Inter, ancora lei, può salvare la Roma o farla precipitare. La rabbia accumulata a Brescia potrà perfino aiutare la squadra (a patto di non eccedere), ma — sulla carta — rincuora di più poter fare affidamento sulla qualità e l’autorevolezza (anche qui, entro certi limiti) di alcuni giocatori assenti a Brescia. Al centro della difesa tornerà Nicolas Burdisso, reduce dalla . Rientro fondamentale, dal punto di vista tecnico: per arginare l’inarrestabile Eto’o e il resuscitato Milito serviranno il miglior argentino e il miglior Juan; anche sotto l’aspetto psicologico: là dietro serve ordine, qualcuno che coordini il reparto, che dia un paio di urlacci ogni tanto. Evitando, magari, che la grinta sfoci nella violenza. A centrocampo, farà di tutto per esserci, anche se pure ieri sul campo non si è visto. Maservirà nella sua versione migliore, quel mix di qualità, quantità e autorevolezza. , infine. Scontato ricordare quanta differenza faccia la sua presenza, pure a percentuali ridotte.

Basterebbe il del primo tempo di Roma-. e affini La questione ora potrebbe provocare imbarazzo: scegliere , per coerenza, o Doni, per scommessa? Lo staff tecnico è sicuro: parerà , che gode della stima di Pellizzaro. Mentre Doni ha più amici nello spogliatoio. A destra, dato per bocciato Rosi, resuscitare definitivamente Cicinho o lasciarci Cassetti con Castellini a sinistra? Qui, la previsione è più complicata. Il ritorno di Riise metterebbe tutti d’accordo. «Io sono prontissimo», dice lui. Ma bisogna passare dei medici. Speriamo almeno loro siano pietosi. Per una volta.

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