La penna degli Altri 22/08/2010 11:12
Roma, che errori. Etoo esalta lInter

Caldo asfissiante, ritmo lento e spazi abbondanti. In queste condizioni era bello vedere il gioco di Sneijder e Totti, i nu meri 10 per eccellenza del cal cio italiano. Nasceva in modo naturale. Il meglio di Inter-Ro ma è stato a lungo racchiuso nei loro piedi, fasciati di un talento infinito, di una magìa unica. Quando il capitano della Roma e lolandese dellInter entrava no sulla scena la partita pren deva una luce che prima non aveva. I tiri, i dribbling, le fan tasie di Sneijder contro gli as sist a getto continuo di Totti, compreso quello del gol.
Cera la curiosità di capire quanto fosse diversa lInter di Benitez da quella triplettista di Mourinho, ma la condizione an cora incerta di alcuni interpre ti (Pandev, nonostante il gol, Milito, Lucio) ha tradito que stattesa. Il modulo era lo stesso e solo per pochi minuti, intorno alla mezzora del primo tempo, Benitez si è spostato dal 4-2-3-1 al 4-2-4, con Pandev e Sneijder larghi e Etoo accanto a Milito. Il tecnico spagnolo aveva messo Zanetti accanto a Cambiasso, spostato sulla destra, per copri re le uscite di Maicon visto che nella sua zona si muoveva (ma lentamente, molto lentamente) Vucinic. Sbagliando spesso i tempi (finiva troppo spesso in fuorigioco), Milito ha frenato la manovra offensiva dellInter, resa incisiva, oltreché da Sneij der, dagli scatti di Etoo, desi deroso di far capire a Benitez che il suo posto è più vicino alla porta.
LInter teneva la linea difensiva molto alta, più alta rispetto allanno scorso, ma alcune di sattenzioni nellimpostazione della manovra ha messo i cam pioni dItalia e dEuropa nelle condizioni di prendere gol. Nei contropiedi brevi (se volete, nelle ripartenze), la Roma è sembrata a tratti imprendibile per una difesa ancora macchi nosa. Il primo errore è stato di Lucio: assist di Totti, Vucinic davanti a Julio Cesar, tiro (sba gliato) sul primo palo e devia zione in angolo. Poi Totti per Menez (altra palla-gol fallita), infine Totti per Riise nellazione del gol: il norvegese ha rubato palla a Pandev, poi di prima Pizzarro, il capitano, pallone fra le gambe di Lucio, esterno di Riise, non impeccabile Julio Cesar, Roma in vantaggio.
A questo punto lInter, che già aveva costruito le sue occasioni (bravissimo Cassetti a chiude re una diagonale su Etoo dopo un cross di Maicon), è sembra ta la stessa dellanno scorso, lo stesso spirito, la stessa compat tezza, lo stesso carattere. Etoo ha insistito, ma senza quella for tuna che ha poi assistito i neraz zurri in occasione del pareggio. Anzi, a dire il vero, più che di fortuna bisogna parlare di dab benaggine: ma come fa un gio catore di serie A, un grande gio catore peraltro, a passare la pal la nella sua area, da posizione laterale? Cosa sarà passato nel la testa di Vucinic in quel mo mento? Il passaggio ha fregato Juan (palla ciccata), ma non Pandev che da due passi ha bat tuto Lobont.
Benitez ha cambiato Zanetti (non stava bene) con Stankovic, Ranieri ha tolto Pizarro (a cor to di preparazione) per Taddei e sistemato la squadra col 4-4-2, con Menez-Taddei-De Rossi-Perrotta a centrocampo, Totti e Vucinic in attacco. Gli spazi au mentavano insieme alla fatica e annebbiavano le idee, anche quelle dei guardalinee: Roma gnoli ha alzato la bandierina per un fuorigioco che non cera di Etoo, il camerunese ha toccato al centro area e Milito (che ar rivava da dietro, quindi in posi zione corretta) ha segnato. A gioco fermo, ma tutta lazione era corretta.
E entrato Adriano, San Siro lha fischiato, prima di esplodere per la rete di Samuel Etoo. Micidiale la percussione di Lu cio (è balzato in mezzo a De Rossi e Perrotta), palla per Chi vu, cross da sinistra, stavolta Cassetti non ce lha fatta a chiu dere lo spazio che Etoo ha tra sformato nel suo piccolo regno: tocco e gol. La partita si è fer mata per 4 minuti perchè dalla curva dei 15.000 romanisti pio veva di tutto, fumogeni compre si. Quando è ripresa, lInter lha chiusa. Sneijder ha continuato a imperversare, come Etoo, che ha soffiato la palla a Tad dei, lha consegnata allolande se, è scattato a riprenderla in area e ha battuto ancora Lobont che ha cercato di respingere con il piede. Da tripletta a qua dripletta e venerdì si gioca per la cinquina. La chiamano Inter minabile.
Inter-Roma 3-1
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar 6,5; Maicon 7 Lucio 6 Samuel 6 Chivu 6; J. Zanetti 6 (1' st Stan kovic 6) Cambiasso 7; Pandev 6 (34' st Mariga sv) Sneijder 7,5 (43' st Materazzi sv) Etoo 8; Mi lito 6. A disposizione: Castellaz zi, Cordoba, Biabiany, Coutin ho. Allenatore: Benitez 7
ROMA (4-1-4-1): Lobont 5; Cas setti 6,5 Mexes 6 Juan 6 Riise 7; Pizarro 6 (9' st Taddei 5); Me nez 6 (38' st Okaka sv) Perrotta 5,5 De Rossi 5,5 Vucinic 4,5 (22' st Adriano 5,5); Totti 7. A disposizione: Doni, G. Burdisso, Ro si, Brighi. Allenatore: Ranieri 6
ARBITRO: Bergonzi di Genova 6 Guardalinee: Nicoletti e Roma gnoli Quarto uomo: De Marco MARCATORI: 21' pt Riise (R), 41' pt Pandev (I), 25' st Etoo (I), 35' st Etoo (I) AMMONITI: Perrotta (R), Oka ka (R), Mexes (R), Samuel (I) per gioco falloso, Maicon (I) per proteste NOTE: Spettatori oltre 50.000. Minuti di recupero: 0 nel pt, 7 nel st.