La penna degli Altri 26/07/2010 12:48

Roma, Behrami ha detto sì

Il ds si è presentato al campo d’al lenamento dove ha fatto una prolungata chiacchierata con Ranieri. Ci sarà bisogno ancora di qualche settimana, ma tutte e tre le operazioni, le due in entrata e quella in usci ta, sembrano avviate alla fu mata bianca. 



BEHRAMI -
Lo svizzero sa che la Roma vuole. Anzi, ci si può spingere anche oltre: lo sviz zero (di origini albanesi) ha detto sì alla società gialloros sa. Ed è disposto ad aspettar la, nonostante gli siano arri­vate un altro paio di offerte interessanti, sino a quando matureranno le condizioni per il suo ritorno a Roma, vo luto fortemente anche dai giallorossi. Il problema, oggi come oggi, è che c’è un po’ di confusione nella dirigenza del West Ham e si trova qualche difficoltà a individuare l’interlocutore con cui trattare. Cosa, tra l’altro, che alla Roma in questo momento non è che dispiaccia più di tanto, perché prima vuole concludere le altre due operazioni, acquisto di Burdisso, cessio ne di Baptista, e poi presentarsi a Londra avendo nel portafoglio quel minimo dicashcon cui cominciare la trattativa. Anche se la Roma spera, con qualche ragione, che l’affa­re si possa chiudere anche con la formula del prestito oneroso e diritto di riscatto già fissa to, potendo pure inserire nell’affare un paio di giocatori, Doni e Okaka in prestito per esempio.



BURDISSO -
Le ultime sull’argentino dicono che il difensore, insieme al suo procuratoreFernando Hidalgo, sbarcherà a Milano mer coledì prossimo. E aggiungono pure che il primo appuntamento è stato fissato con Mas simo Moratti per chiedere, di persona, che non ci sia troppa intransigenza nella trattati va con la Roma anche perché il difensore vuole continuare la sua avventura a Trigoria. La speranza, per la società giallorossa, è che l’affare si chiuda alla fine di questa settima na. C’è una variabile che potrebbe trasfor marsi in un rallentamento. La variabile si chiama Mirko Vucinic. L’Inter, quando avrà definito la cessione di Balotelli, pare sia que stione di pochissimi giorni, sarebbe intenzio­nata a chiedere alla Roma l’attaccante mon tenegrino, scelto come opzione numero uno per sostituire SuperMario. La Roma, in ogni caso, ha già fatto sapere che il giocatore è incedibile, alme no per quest’anno.



BAPTISTA -
Mentre la Bestia pronunciava il fatidico sì da vanti all’altare, i suoi procu ratori trovavano l’intesa, sì al trasferimento ad Atene, ma glia Olimpiacos. Juan Figer, procuratore da sempre di Baptista, e Alessandro Lucci, che cura gli interessi del gio catore per Italia ed Europa, hanno preso atto che per il lo ro assistito, in mancanza di al­ternative all’altezza in Spagna e Inghilterra, l’opzione Atene può rappresentare un nuovo trampolino di lancio per il giocatore che ha avuto garanzie, tramite una fidejussione ban caria, anche sui futuri pagamenti. Baptista è partito per la luna di miele in direzione Mal dive, al suo rientro dovrebbe esserci anche il suo sì. L’Olimpiacos gli ha fatto sapere di es sere disposto ad attenderlo sino a Ferrago sto. L’affare si dovrebbe chiudere o con la formula del prestito oneroso più diritto di ri scatto prefissato o con l’acquisizione definiti va del cartellino per una cifra intorno ai quat tro milioni e mezzo e, probabilmente, l’incas so dell’amichevole che la Roma giocherà ad Atene il 13 agosto proprio contro l’Olimpia­cos. In alternativa, per il brasiliano si sareb be fatto vivo di nuovo il Galatasaray. E se la questione si risolvesse in un chi offre di più?