La penna degli Altri 27/07/2010 10:44

Retromarcia Totti, Inter scherzavo...

Della nuova Inter, gli piace Benitez: «Da Mourinho a Benitez non cambia molto. È un grande allenatore e Aquilani mi ha raccontato che è anche una bravissima persona. Sono convinto che in una squadra di campioni riuscirà a lavorare bene».

La stagione sente di avere nelle gambe una stagione importante: «Durante le vacanze, ho lavorato. Per me è fondamentale mantenere il peso forma, visto il problema al ginocchio. Ora sono due chili sotto. Meglio così. L’obiettivo? Vincere qualcosa, come squadra siamo da scudetto, ma se dovessi scegliere, dico : è l'unico trofeo importante che mi manca. Il mio obiettivo personale è superare il record di 205 gol di Roberto Baggio. Sono convinto di poterci riuscire già in questa stagione. La Supercoppa? Partire con il piede giusto e conquistare subito un trofeo è importante. Per noi sarebbe una piccola rivincita. La squadra che si è rinforzata? La ». E sulla convivenza fra lui, Adriano, Vucinic e Menez aggiunge: «Tutti e quattro in campo contemporaneamente? Se ci è riuscita l’Inter, perché noi non potremmo farlo?».

Terzo test Stasera, contro l’Al Sadd, squadra del Qatar, a Bolzano (ore 20.45, diretta su la 7), terza amichevole della Roma. Adriano non ci sarà: affaticamento muscolare.

Il suo manager italiano, Roberto Calenda, è sbarcato ieri nel ritiro di Riscone di Brunico: «Adriano è contentissimo. Si è inserito alla perfezione. Per lui è importante perché è un ragazzo sensibile». Mancheranno anche Simplicio, Pizarro e forse Cassetti.

Dal Brasile, dove le sue vacanze sono ormai agli sgoccioli, la voce di Juan: «Possiamo lottare per lo scudetto». Ranieri ieri ha strigliato la squadra in allenamento, a cominciare dalla retroguardia: vuole maggior attenzione.

Aspettando Burdisso, l’allenatore romanista sta torchiando tutti i difensori a disposizione, a cominciare da Mexes.