La penna degli Altri 27/07/2010 11:17

Obiettivo Baggio

Non poteva mancare un commento sul provvedimento preso dal procuratore federale Stefano Palazzi: «Il deferimento è arrivato a tempo di record. Tutto è nato da una battuta di un frate tifoso romanista che io ho solamente riportato. Inoltre avevo anche sottolineato il pieno merito dell’Inter nel vincere tre trofei, ma questo aspetto del discorso non è stato analizzato. C’è rivalità con l’Inter, ma ho un rapporto buonissimo con quasi tutti i giocatori nerazzurri. Sono sicuro che avranno capito il senso delle mie parole e non se la saranno presa». Anche perchè ogni volta che apre bocca, succede sempre qualcosa: «C'è sempre qualcuno che mette la bocca su di me, anche se dico cose positive. Se però si va oltre, la cosa mi dà fastidio».

La vendetta del capitano sarà un piatto che verrà consumato freddo: ancora sul campo e non a parole. «Sto bene - ha continuato il numero dieci - e sono due chili sotto. Per me, con il problema che ho avuto al ginocchio, è importante mantenere il peso forma. Quando sto bene posso fare grandi cose». Grandi quanto? «L’unico trofeo che mi manca è la . Dovessi scegliere tra l’Europa e lo scudetto opterei per la prima, anche se tutti sanno che è molto più difficile. Se stiamo bene tutti quanti, però, ce la possiamo giocare. Sono sicuro che quest’anno raggiungerò e supererò i 205 gol di Roberto Baggio, perchè senza problemi fisici ho tutte le potenzialità per riuscirci. Personalmente, invece, spero che la mia famiglia diventi sempre più numerosa».

Al di fuori della Roma («Adriano e Simplicio sono due giocatori fondamentali »), non ha potuto esimersi da un giro d’orizzonte sul resto del mondo pallonaro: «L’Inter, con l’arrivo di Rafa Benitez, non cambia molto. Aquilani mi ha detto che è una brava persona. Sono sicuro che riuscirà a compattare un gruppo di tanti campioni desideroso di fare bene anche in questa stagione. Noi, però, speriamo di prenderci una piccola rivincita in Supercoppa. La , con due-tre acquisti importanti, è la squadra che si è maggiormente rinforzata. In Europa, , Chelsea e Real Madrid restano delle formazioni fuori dal comune: sono piene di extraterrestri e difficilissime da battere ».

Il Tabellone di Coppa Italia, sorteggiato ieri a Milano, regala una sola certezza: Roma -Inter, l’ultimo atto di cinque delle ultime sei edizioni, non sarà la finale. Le eterne rivali degli ultimi anni, nel migliore dei casi, potrebbero incontrarsi in semifinale. Per la Roma, che entrerà in scena agli ottavi, c’è il rischio derby al primo colpo. Se non sarà Lazio, sarà una tra Salernitana, Alto Adige SudTirol (la squadra affrontata e battuta 4-1 nell’amichevole di sabato scorso a Riscone), Portogruaro, Crotone, Triestina, e Albinoleffe.