La penna degli Altri 30/07/2010 14:59

Burdisso torna, anzi raddoppia

 
Cominciamo da Burdisso senior. Ieri l’atteso incontro tra Daniele Pradè e Marco Branca non c’è stato: il dirigente interista ha chiesto di rinviarlo in quanto (troppo) impegnato con il “caso Balotelli”. Roma e Inter, perciò, si vedranno la prossima settimana, martedì o mercoledì al massimo, quando in Italia ci sarà pure Fernando Hidalgo, l’agente di Nicolas (e di Guillermo). Si siederanno tutti e tre intorno a un tavolo a Milano per cercare di risolvere una volta per tutte la faccenda.

Sarà il giorno del dentro o fuori, del sì o no, perchè la Roma vuole chiudere il discorso, in un modo o nell’altro, entro la prima settimana di agosto. La Roma, questo è certo, ha ancora completamente dalla sua parte il giocatore, che è in continuo contatto con Trigoria. Burdisso vuole a tutti i costi giocare con la maglia giallorossa, ha dato la parola a Claudio Ranieri («Per me, Nico è un giocatore importante. Uno di quelli che più mi piacciono perchè dà tutto in campo e nello spogliatoio», ha detto ieri il tecnico, alla presentazione del Tournoi de Paris) e vuole mantenerla. A lui non interessa che la Roma, come ha ribadito con vigore ieri il suo agente, Hidalgo.

«Sono ottimista. La Roma ha sempre dimostrato di volere tanto Nicolas. Rispetto l’Inter, ma c’è anche da considerare la volontà del giocatore. La ? Ho sentito Marotta giorni fa e gli ho spiegato la situazione. Poi non l’ho più sentito. Per Nicolas c’è solo la Roma sulla sua strada», il virgolettato di Hidalgo.

In attesa di poter convincere l’Inter a cedere Nicolas, la Roma (che sospetta un giochetto interista per non far giocare Burdisso con la maglia giallorossa il 21 agosto in Supercoppa) ieri ha fatto passi decisivi per arrivare a Guillermo Burdisso, 22 anni, difensore del Rosario Central, che Daniele Pradè aveva messo nel mirino già diversi mesi fa. Ci sono state parecchie telefonate transoceaniche, c’è stato anche uno scambio di fax: il discorso inizialmente sembrava non andare a buon fine, in quanto il Rosario voleva cedere il suo giocatore (magari anche in comproprietà) mentre la Roma era (è) interessata soltanto a un prestito con diritto di riscatto l’anno prossimo.

Si sa, del resto, che la Roma non ha molti soldi da spendere sul mercato e gran parte di quelli che ha sono per Nicolas Burdisso. Ma quando Guillermo ha saputo dell’interessamento concreto della Roma, ha scartato qualsiasi altra piazza italiana e ha parlato chiaro al suo club: fatemi andare a Roma. E così i dirigenti del Rosario, pressati da un interessatissimo Hidalgo, hanno cominciato a prendere seriamente in considerazione l’ipotesi del prestito (750 mila euro) con diritto di riscatto (4 milioni, si dice) per accontentare il giocatore. Le prossime ore serviranno alla Roma e al Rosario per trovare la formula definitiva della trattativa, e quando Hidalgo sarà in Italia tutto dovrebbe esser definito. Anzi, doppiamente definito.

Nel corso dei colloqui con i dirigenti del Rosario Central, la Roma ha chiesto informazioni anche sul conto dell’altro centrale, Diego Braghieri, 23 anni, passaporto comunitario come Burdisso junior. Il club di Trigoria, pur avendo stilato delle precise gerarchie, non può non tenere in piedi piste alternative, tutte comunitarie ovviamente. Così, sta monitorando altri tre difensori centrali: l’uruguaiano Diego Lugano, il brasiliano Luisao e Andrea Barzagli, l’obiettivo meno costoso del gruppetto. Ma i Burdisso Brothers stanno davanti a tutti...