La penna degli Altri 28/07/2010 11:09

Burdisso, il tempo stringe

APPUNTAMENTO -Roma e Inter torneranno a sedersi intorno a un tavolo il prossimo 30 luglio, quando cioè la squadra giallorossa partirà alla volta di Parigi per partecipare a un torneo. Il ds Daniele Pradè non farà parte della comitiva. Ieri, dal ritiro di Riscone, ha fissato un ap­puntamento con i dirigenti nerazzurri per venerdì pros­simo, probabilmente a Mila­no. Appuntamento voluto per cercare di abbreviare i tempi di una trattativa che, negli ul­timi giorni, ha fatto registra­re un po’ di esuberanze da parte del procuratore del gio­catore, Fernando Hidalgo («Inter e Roma si sono viste, non ci hanno detto niente, non è stato un bel comportamento nei confronti di Burdisso. Il giocatore dovrà andare a Filadelfia e aggre­garsi all’Inter. A questo punto prendiamo in considerazione anche ipotesi come la Ju­ventus »). Parole che non avevano messo di buon umore il ds giallorosso Daniele Pradè.«La situazione è in una fase di stallo, noi ab­biamo fatto un’offerta importante all’Inter» ha detto ieri il ds. Da qui la decisione di af­frettare i tempi per evitare spiacevoli sor­prese.

RILANCIO -Nell’appuntamento di venerdì prossimo, la Roma farà un uleriore rilancio per cercare di trovare l’intesa con l’Inter. Un rilancio, comunque, intorno ai sei milioni, più una serie di bonus, che in ogni caso rima­ne distante dalla richiesta nerazzurra, fer­ma al momento a oltre nove milioni. A que­stecondizioni, ci pare evidente, non ci potrà essere nessun accordo, ma la società giallo­rossa confida che di fronte alla volontà del giocatore, la società nerazzurra diminuisca le sue pretese, in modo da poter dare a Ra­nieri quello che il tecnico considera un gio­catore imprescindibile per il suo progetto.

ALTERNATIVA -La Roma, pur nella convinzio­ne di chiudere per Burdisso, ha comunque un’idea alternativa per dare a Ranieri un ter­zo centrale difensivo importante. Il nome, in questo caso, è quello del brasiliano, con pas­saporto portoghese, Luisao, ventinove anni, capitano del Benfica. In que­sto senso la società gialloros­sa ha già provato a sondare il club di Lisbona per conoscere la valutazione del cartellino del giocatore. La risposta è stato non meno di dieci milio­ni. Proprio uguale uguale a Burdisso.

CESSIONI -Anche ieri mattina il procuratore di Stefano Gu­berti, Claudio De Nicola, si è sentito ripetere dalla Roma che Ranieri vuole avere l’esterno a sua disposizione e quindi nessun semaforo ver­de alla cessione, con qualsia­si formula. Se però dovesse arrivare un nuovo esterno, Behrami per il quale Pradè ieri ha ammesso«Ci piace mol­to », il via libera ci sarebbe e a quel punto Guberti avrebbe solo l’imbarazzo della scel­ta: Sampdoria, , Bari, e Parma sono pronte a prenderlo. Brighi eCerci sono stati richiesti dal .

SOCIETA’ -Il giorno dopo le firme, tutti taccio­no. Ma la procedura di vendita della Roma, come da accordi firmati, è cominciata. Il nu­mero uno di Rotschild Italia, il dottor Ales­sandro Daffinà, è al lavoro. E già gli è arri­vato qualche segnale dall’estero, non solo da­gli arabi. Il fatto che nell’accordo trovato tra Unicredit e Italpetroli non ci sia traccia del­la parola stadio, potrebbe rappresentare un motivo in più, per un investitore italiano e straniero, per essere attratto dal marchio Roma.