La penna degli Altri
Al Tottenham chiamano Julio Baptista «È forte, speriamo che venga da noi»
Ai giornali inglesi, Gomes ha confidato di averne suggerito lacquisto alla sua società. Con Julio Baptista hanno condiviso gioie e dolori di questo Mondiale sudafricano. Negli spogliatoi, come pure nei ritagli di tempo libero, i due hanno chiacchierato a lungo. Baptista è insoddisfatto dellattuale situazione. Si sente ai margini del progetto Ranieri. Lo ha detto chiaro e tondo in una recente conferenza stampa: «Non so se rimarrò alla Roma, vedremo. Il primo anno ho fatto molto bene e ho segnato anche parecchi gol. Poi è arrivato un nuovo allenatore che ha una nuova filosofia di gioco e non mi ritiene adatto per il suo sistema di gioco ».
A Gomes la Bestia ha chiesto come si trovi al Tottenham, non certo come si trovi a Londra. Perché Julio Baptista conosce benissimo la capitale inglese. Ci ha vissuto nella stagione 2006/07, quando ha indossato la maglia dellArsenal. È stato un periodo doro per il brasiliano, giunto tra i Gunners a seguito di uno scambio di prestiti con il Real Madrid. Reyes finì alla Casa Blanca, Julio in Inghilterra. Di quellesperienza, Baptista serba un ottimo ricordo, a tal punto da aver scartato le ipotesi di trasferimento in Grecia. LOlympiacos sarebbe pronto a offrire alla Roma 7.5 milioni di euro e a pareggiare lingaggio che il brasiliano percepisce a Trigoria: 4.5 milioni lordi a stagione. Oltremanica scrivono che servirebbero 10 milioni di euro per strapparlo alla Roma. La valutazione, purtroppo, è esagerata. A Trigoria si accontenterebbero anche di tre milioni in meno. Certo, se veramente la cessione di Julio Baptista fruttasse 10 milioni - ma, ripetiamo, è quasi fantamercato - la Roma avrebbe i soldi sia per comprare Burdisso sia per rinforzare le fasce. Non si sa mai, comunque. A Trigoria attendono che Juan Figer e Alessandro Lucci, i procuratori di Baptista, completino il loro round di consultazioni a Londra e dintorni. Inghilterra, Grecia, Spagna, alla Roma cambia poco o niente. Limportante è riuscire a monetizzare una cessione che, anche grazie alla mediazione del buon Heurelho da Silva Gomes, appare sempre più vicina.