Tutto comincia ieri mattina. Su Internet circola un video, con Facebook a fare da gran cassa di risonanza, in cui ci sono le immagini dellinno cantato dai giocatori azzurri sabato sera a Ginevra, nellultima amichevole giocata contro la Svizzera. Si vede Marchisio che canta: «Che schiava di Roma...Ladrona... Iddio la creò». No, non è possibile. Non può averlo detto. Lo zoom della regia, allora, stringe sulla bocca del centrocampista proprio nel momento della frase incriminata e il labiale sembra non consentire altre interpretazioni. Non solo: ad avvalorare questa tesi cè la reazione dei compagni di squadra vicini a lui. Cannavaro e Iaquinta si girano e lo guardano stupiti. Lattaccante accenna addirittura un sorriso. Persino Gilardino, accanto a Cannavaro, se ne accorge e si volta. Passano le ore, sul web cresce lindignazione. Non solo a Roma, ma in tutta Italia. I telefoni diventano incandescenti, quello che doveva essere un giorno di riposo per lo staff della Nazionale diventa, invece, un giorno di super lavoro. «I giocatori devono pensare solo al Mondiale», dicono fonti azzurre.
La penna degli Altri 07/06/2010 05:52
Marchisio canta «Roma ladrona» a Ginevra durante lInno di Mameli
«Mandarlo via dal gruppo? Ma per favore...» spiega invece Lippi da Viareggio, dove sta trascorrendo le sue ore di libertà. Tutti cercano di fare quadrato intorno a lui. La politica tace. Il video, in serata, viene rimosso da Youtube. E pazienza se cè da passare sopra a unintera città che chiede spiegazioni. O, quantomeno, giustificazioni convincenti. Non arriva nulla di tutto questo. Arrivano solo le parole di Marchisio. Dello "stonato" giocatore che andava «soltanto fuori tempo».